Sessant’anni di fumetto, gioco e cultura pop raccontati attraverso archivi e testimonianze. Rai Cultura celebra l’anniversario di Lucca Comics & Games con 60 volte Lucca: L’avventura storia di Lucca Comics & Games, documentario scritto e diretto da Enrico Platania.
Lo speciale andrà in onda su Rai 5 martedì 27 ottobre 2026 in seconda serata, alla vigilia dell’apertura del festival, e sarà poi disponibile su RaiPlay. La collocazione non è casuale: il documentario funziona come un prologo all’edizione Legacy, offrendo gli strumenti per comprendere perché il sessantesimo anniversario non riguardi soltanto una manifestazione, ma una parte della storia culturale italiana.
Dal Salone dei Comics a una città intera
Il racconto parte dal 1966, anno della nascita del Salone Internazionale dei Comics. All’epoca il fumetto cercava ancora un pieno riconoscimento critico e istituzionale; oggi Lucca coinvolge editoria, cinema, animazione, videogioco, cosplay, musica e gioco di ruolo. Seguire questa trasformazione significa osservare come siano cambiate le gerarchie culturali e il rapporto del pubblico con l’intrattenimento.
I materiali delle Teche Rai permettono di vedere volti, allestimenti e linguaggi che il ricordo tende a semplificare. L’archivio audiovisivo non serve soltanto a suscitare nostalgia: rende visibili le discontinuità . Cambiano gli spazi, le tecnologie, le dimensioni del pubblico e il modo in cui gli appassionati si organizzano. Alcune passioni, invece, restano riconoscibili anche a distanza di decenni.
La memoria di chi costruisce il festival
Alle immagini storiche si affiancano le testimonianze di chi lavora oggi all’organizzazione. È una scelta importante perché un evento di questa scala non nasce soltanto dai grandi ospiti annunciati, ma da una rete di competenze spesso invisibile: curatela, logistica, relazioni editoriali, sicurezza, comunicazione e gestione degli spazi urbani.
Raccontare Lucca significa inoltre raccontare il suo pubblico. Nel tempo, i visitatori sono passati dall’essere destinatari di un programma a diventare parte dello spettacolo e della produzione culturale. Cosplay, fan community, tornei, performance e contenuti digitali hanno reso sempre più poroso il confine fra chi presenta e chi partecipa.
Il documentario arriva in un momento nel quale la cultura pop è diventata economicamente centrale, ma rischia spesso di perdere la propria memoria. Ricostruire il percorso di Lucca aiuta a ricordare che molte pratiche oggi date per scontate sono il risultato di incontri, scelte e sperimentazioni sedimentate negli anni.
60 volte Lucca promette quindi qualcosa di più di una celebrazione televisiva. Se riuscirà a tenere insieme archivio e presente, potrà mostrare come una manifestazione cambi insieme alla società che la attraversa. E perché, dopo sessant’anni, il futuro del festival dipenda ancora dalla capacità di ascoltare le comunità che gli danno vita.
Fonte: comunicato ufficiale Lucca Comics & Games 2026. Immagine: materiale stampa ufficiale.