Il debutto di Enshrouded
Enshrouded ha fatto il suo ingresso in Accesso Anticipato nel 2023 e ora, con il lancio della versione 1.0, il progetto ambizioso dello studio tedesco Keen Games si è evoluto in un’avventura multifunzionale. Questo gioco riesce a fondere esplorazione, dungeon in stile RPG e costruzione creativa della base. Nonostante qualche piccolo difetto, Enshrouded offre un’esperienza affascinante che cattura facilmente l’attenzione dei giocatori.
Una storia avvincente
La nostra avventura inizia in una cripta, dove ci svegliamo nei panni di uno dei pochi sopravvissuti a una civiltà ormai estinta. Ci troviamo a Embervale, un mondo segnato dal Miasma, una nebbia blu che emerge dalla terra e trasforma gli esseri viventi in creature minacciose. Le rovine di un passato glorioso e i villaggi abbandonati raccontano storie di una vita che non c’è più e ci spingono a riconquistare questo mondo. La vera forza del gioco risiede nel suo ambiente esplorativo, che stimola la curiosità , simile a quanto visto in The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Ogni torre, ogni rocce bizzarre e sentiero stretto ci invitano a scoprire di più.
Un mondo da esplorare
Le Torri del Baluardo non servono solo come punti panoramici; attivando la Fiamma in cima a queste strutture, possiamo sbloccare nuove aree della mappa e ottenere punti di viaggio rapido. Dall’alto, il paesaggio si apre a noi, rivelando valli e catene montuose altrimenti invisibili. Anche se ci sono missioni da seguire, il mondo stesso diventa un obiettivo da raggiungere. L’aliante, inizialmente goffo, evolve in un mezzo di trasporto che ci permette di esplorare il cielo, facendoci diventare parte integrante della bellezza paesaggistica.
Un design artistico evocativo
Keen Games ha curato ogni aspetto visivo di Enshrouded, utilizzando una grafica basata su voxel che gioca con i colori e l’illuminazione. Le diverse regioni, dai prati verdi a deserti sabbiosi e montagne ghiacciate, offrono un’ampia varietà di ambienti, ognuno con una propria identità . La vegetazione, le nuvole e le nebbie contribuiscono a creare un’atmosfera immersiva, mentre di notte, il paesaggio si trasforma, con piante che brillano e lucciole che danzano nell’oscurità . Tuttavia, alcuni angoli del mondo risultano un po’ anonimi e potrebbero beneficiare di una maggiore attenzione ai dettagli, in particolare in alcuni dungeon.
La gestione della base
Nonostante la vastità di Embervale, il nostro rifugio si rivela essenziale. All’inizio, un semplice Altare della Fiamma segna il nostro punto di partenza, ma ben presto ci troviamo a costruire banchi da lavoro, forzieri e postazioni per cucinare. Incontriamo altri sopravvissuti che possono diventare alleati, arricchendo le nostre possibilità produttive. La gestione della base diventa un aspetto cruciale, ma può risultare un po’ complessa, con la necessità di assegnare ricette specifiche a ogni oggetto. I forzieri magici aiutano a semplificare la gestione dell’inventario, evitando che diventi un compito oneroso.
Combattimenti fluidi
Il sistema di combattimento è chiaro e diretto, con una varietà di armi e abilità da sfruttare. Ogni arma ha le proprie caratteristiche, e scegliere le giuste munizioni può cambiare le sorti di uno scontro. Gli attacchi speciali e le mosse aeree offrono dinamicità , mentre i nemici, sebbene non particolarmente originali, presentano una varietà sufficiente per rendere le battaglie interessanti. Gli scontri sono progettati per essere rapidi e coinvolgenti, evitando di trasformarsi in lunghe sequenze di menu.
Un finale ben definito
Enshrouded non cerca di intrattenere i giocatori all’infinito. La progressione del personaggio ha un limite massimo, e una volta completate le missioni principali e migliorato l’equipaggiamento, l’avventura può concludersi in modo soddisfacente. Questa scelta è in linea con la filosofia del gioco, che premia la scoperta, la costruzione e le storie che si intrecciano lungo il cammino.