Videogiochi

Fire Emblem: Fortune’s Weave | Come gestire i quattro percorsi

Dopo un breve prologo, ci si ritrova nella Sala degli Obelischi, il punto di partenza delle avventure di quattro personaggi: Cai, Dietrich, Theodora e Leda. Sebbene la scelta iniziale possa sembrare definitiva, in realtà avete la possibilità di cambiare eroe quasi in qualsiasi momento senza compromettere i vostri progressi. È però importante comprendere la struttura del gioco, poiché l’ordine in cui affrontate le storie fa la differenza.

Attenzione a possibili spoiler.

Chi scegliere tra i quattro

Cai rappresenta l’opzione più accessibile: la sua mossa ardente colpisce più nemici in un attacco ad area, le sue missioni di gentilezza fanno aumentare rapidamente la fama e la sua mappa è più semplice, il che lo rende ideale per chi desidera avvicinarsi al gioco con calma. Dietrich, invece, è pensato per chi ama affrontare battaglie in stile Fire Emblem: la sua mossa ardente si concentra su movimento e posizionamento, può apprendere molte abilità e si dedica a sfidare i Guerrieri del Terrore e i nemici evocati sulla mappa.

Theodora è la scelta dei veterani, con una squadra composta da unità pesanti e lente, una mossa ardente con una portata enorme e l’accesso esclusivo agli stratagemmi. Inoltre, le sue missioni di consegna materiali per il regno richiedono esplorazione e una gestione attenta del tempo. Infine, Leda è la più orientata al supporto: le sue mosse ardenti sono danze che potenziano gli alleati, la sua squadra è ricca di maghi e le esibizioni nelle taverne di Dagda le permettono di accedere a luoghi segreti, tutto ciò mentre vive una storia molto personale.

Se desiderate un ordine “guidato”, seguire la sequenza da sinistra a destra nella Sala degli Obelischi funziona bene: iniziate con Cai per imparare, proseguite con Dietrich per fare pratica in battaglia, poi affrontate Theodora per aumentare la complessità e infine chiudete con Leda. Tuttavia, tutti i percorsi partono in modo semplice e aumentano di difficoltà gradualmente, quindi potete iniziare con quello che vi intriga di più.

Come alternare i percorsi

La prima parte è dedicata al torneo, composta da dodici capitoli per ciascun eroe, ognuno con personaggi e missioni uniche. Segue poi la parte II, l’arco della guerra, che include sei capitoli quasi identici per tutti, senza tempo libero né possibilità di esplorazione. Infine, la parte III, l’arco della salvezza, presenta altri sei capitoli in cui tornano il tempo libero e l’esplorazione. Solo gli eroi che hanno completato la loro parte II parteciperanno alla fase III, ma per gli eroi successivi al primo, la guerra può essere saltata, pur rinunciando ad alcuni vantaggi come l’esperienza guadagnata.

Teoricamente, potete passare da un eroe all’altro tornando alla Sala degli Obelischi, ma il consiglio comune è di completare un percorso della parte I prima di iniziarne un altro. Questo modo assicurano che il percorso successivo erediti l’esplorazione della mappa e le missioni secondarie già completate. Inoltre, supporti, benedizioni dei santuari e gesta memorabili, con le relative ricompense chiamate doni della salvezza, saranno immediatamente disponibili per tutti gli eroi. Anche se non esiste un New Game+, una volta terminato un percorso, si sblocca la possibilità di rigiocare da qualsiasi capitolo: il gioco salva una sorta di segnalibro all’inizio di ciascuno e lo ripropone esattamente com’era, sovrascrivendo i segnalibri successivi solo se si prosegue oltre.

Rigiocando dal capitolo 1, il gioco importerà esplorazione e missioni già completate, mentre tornando al capitolo 12 è possibile sistemare squadra, classi e livelli prima di passare alla parte II, quindi non è mai necessario creare un nuovo salvataggio. Una volta completata la parte III, infine, si può tornare al salvataggio finale prima del boss conclusivo e rigiocare qualsiasi parte del gioco; rigiocando il prologo, si sbloccano due scene aggiuntive che approfondiscono il piano di Fortuna.