Con Gear.Club Unlimited 3, Nacon ed Eden Games tentano nuovamente di farsi strada nel competitivo mondo dei giochi di corse. Questo nuovo capitolo ci porta in Giappone, un’ambientazione che ha guadagnato l’attenzione di molti appassionati negli ultimi anni, rappresentando un punto di riferimento per titoli di successo come Forza Horizon 6. L’idea di offrire un’alternativa è intrigante, specialmente per chi cerca un’esperienza differente, ma la vera sfida resta quella di emergere in un mercato così affollato.
Un inizio promettente
L’avventura si apre con una scelta tra la modalità Storia e le gare libere. Queste ultime offrono un’esperienza classica: si seleziona un’auto, si sceglie un tracciato e si parte. Le modalità disponibili includono Gara, Duello, Prova a tempo, Highway Rush e Guida libera, tutte giocabili sia in solitario che in modalità multiplayer locale per due giocatori.
La modalità Storia è il cuore del gioco, presentando un percorso narrativo che ci porterà dal Giappone alla costa mediterranea francese, con competizioni legate alla trama. Il nostro scopo è far crescere il club, sfidare avversari e partecipare a eventi per costruire la nostra reputazione. Le vittorie ci ricompensano con risorse per ampliare la nostra struttura, migliorare il garage e potenziare le vetture.
Ritmo e ripetitivitÃ
Le attività disponibili sono molteplici, e la gestione della scuderia offre un obiettivo concreto, evitando che il gioco si riduca a una semplice sequenza di gare. Tuttavia, la narrativa non riesce completamente a coinvolgere: i dialoghi risultano spesso poco naturali e la sceneggiatura debole, rendendo alcune situazioni poco credibili. Dopo un po’, potrebbe venire voglia di saltare le conversazioni per tornare a correre.
Le competizioni sono numerose, ma la sensazione di ripetitività si fa sentire già dopo poche ore. Le gare tradizionali funzionano senza sorprese, mentre le prove a tempo sono utili per affinare le traiettorie. Tuttavia, emergono limiti strutturali: al di fuori degli eventi con restrizioni, ci sono pochi motivi per cambiare auto, portandoci a utilizzare sempre le stesse vetture.
Highway Rush: un’idea che sfuma
Tra le attività secondarie, le Highway Rush spiccano inizialmente, facendoci sfrecciare su strade trafficate per superare altri veicoli e raggiungere il traguardo. L’impostazione ricorda in parte OutRun, con manovre audaci e cambi di corsia. Tuttavia, l’efficacia di questa modalità diminuisce rapidamente: gli eventi si ripetono e il traffico, con modelli poco dettagliati, non soddisfa le aspettative visive. A questo si aggiungono problemi di fluidità , con veicoli che si muovono in modo scattoso, trasformando una potenziale novità in un’attività ripetitiva.
Gestione del club e difficoltÃ
La gestione del club è una delle aggiunte più interessanti. Possiamo costruire strutture e migliorare le auto, con un sistema semplice ma capace di dare profondità alla sequenza di gare. Tuttavia, la difficoltà può risultare frustrante: alcune gare ci costringono a ripetere più volte la stessa competizione per ottenere un buon risultato. In alcuni casi, ci viene chiesto di competere con un’auto di categoria inferiore contro avversari più forti, generando frustrazione quando il divario è evidente.
Inoltre, l’intelligenza artificiale degli avversari lascia a desiderare. Spesso seguono traiettorie rigide, senza tentare sorpassi alternativi, e possono spingerci contro le barriere senza motivo. Anche il comportamento in curva risulta poco naturale, accentuato dall’assenza di luci dei freni che rende gli avversari meno credibili.
Un comparto tecnico da rivedere
Dal punto di vista grafico, Gear.Club Unlimited 3 non può competere con titoli come Forza Horizon 6. Sebbene il risultato visivo sia discreto e le auto siano riprodotte con cura, alcuni problemi tecnici compromettono l’esperienza complessiva. Il comparto audio è altalenante: i suoni dei motori e degli pneumatici funzionano bene, ma la colonna sonora non riesce a convincere e presenta interruzioni e momenti irregolari, aggiungendo un ulteriore difetto a una lista già lunga.