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Microsoft pronta a nuovi licenziamenti in Xbox e riorganizzazione degli studi

Microsoft sta per lanciare una significativa seconda ondata di licenziamenti all’interno della divisione Xbox, accompagnata da un piano di ristrutturazione che potrebbe comportare l’accorpamento di vari studi di sviluppo. La notizia è stata riportata da The Information, citando una fonte interna ai progetti dell’azienda.

Secondo le informazioni trapelate, Microsoft è pronta a eliminare ulteriori centinaia di posti di lavoro già entro questa settimana, come parte di un nuovo ciclo di riduzione del personale. Tuttavia, i dettagli su come verrà attuata questa riorganizzazione all’interno degli studi Xbox rimangono vaghi. Si ipotizza la possibilità di fusioni o trasferimenti tra le principali entità editoriali del gruppo, inclusi Xbox Game Studios, Bethesda, Activision e Blizzard.

Questa operazione arriva a pochi mesi dalla massiccia ristrutturazione avviata a luglio, che aveva comportato la riduzione di circa 1.600 posti di lavoro, con ulteriori 1.600 licenziamenti previsti entro la fine dell’anno fiscale. Non è chiaro quali ruoli saranno toccati da questa seconda fase di tagli; nella prima, Blizzard, noto per serie di successo come Diablo e Warcraft, era rimasto per lo più al di fuori delle misure più drastiche.

La riorganizzazione si inserisce nella strategia della nuova CEO di Xbox, Asha Sharma, che mira a riportare la divisione al successo e a effettuare un vero e proprio “reset” del business. Negli ultimi mesi, Microsoft ha ridotto significativamente il proprio portafoglio di studi: Compulsion Games e Double Fine Productions sono tornati a operare in modo indipendente, mentre Ninja Theory e Undead Labs stanno trattando per passare sotto nuova proprietà.

La prima ondata di licenziamenti aveva colpito duramente alcuni studi storici del gruppo, con ZeniMax Online Studios, sviluppatore di The Elder Scrolls Online, che ha registrato centinaia di esuberi, mentre id Software, famoso per Doom, ha visto circa un centinaio di tagli.

La strategia di “reset” di Xbox è stata anticipata dalla stessa Sharma durante la conferenza Bloomberg Tech dello scorso giugno, in cui ha descritto la situazione della divisione come non particolarmente solida. L’eventuale nuova fase di licenziamenti si colloca in un contesto di forte ridimensionamento per Microsoft: solo un anno fa, l’azienda aveva annunciato circa 9.000 tagli complessivi, con impatti notevoli anche per Xbox. In quell’occasione, diversi progetti, tra cui il reboot di Perfect Dark e Everwild di Rare, erano stati cancellati.

La divisione gaming di Microsoft ha già affrontato significative riduzioni del personale negli anni precedenti, con 1.900 licenziamenti che hanno coinvolto Activision Blizzard, Bethesda e Xbox. Al momento, Microsoft non ha confermato ufficialmente i dettagli della nuova riorganizzazione né il numero esatto di dipendenti potenzialmente coinvolti. Se le indiscrezioni si rivelassero accurate, si tratterebbe di un ulteriore passo in un profondo processo di trasformazione che sta interessando l’intera struttura di Xbox.