Giochi da tavolo

Muli: un’avventura indimenticabile

Ci siamo solo io e te, adesso. Ma siamo entrambi testardi. Io e te, due muli.

Dopo il grande successo di “Un Altro Passo nella Neve”, Manuele Giuliano torna a farci emozionare con un nuovo librogame, questa volta in una versione più compatta, sempre ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale. La scena si sposta in Albania, subito dopo l’offensiva contro la Grecia. Siamo nel 1940 e il nostro compito è piuttosto chiaro: dobbiamo ricongiungerci con i nostri compagni e raggiungere il villaggio di Brataj, dove ci aspettano. I protagonisti di questa avventura siamo io, Luciano Bosio, un mulattiere degli Alpini, e il mio giovane mulo Milo. Entrambi testardi, entrambi muli.

Ambientazione e trama

Siamo nel 18 dicembre 1940. L’Italia ha invaso l’Albania l’anno precedente e ora è in guerra con la Grecia da circa due mesi. Le speranze di Mussolini di conquistare il paese in pochi giorni sono svanite: ha sottovalutato la determinazione dei greci e l’impreparazione dell’esercito italiano ad affrontare un conflitto in un territorio difficile, caratterizzato da strade impervie e condizioni atmosferiche avverse. I greci hanno respinto il “Regio Esercito” all’interno dell’Albania, da cui era partita l’offensiva.

Da questo punto comincia la nostra avventura: Luciano e Milo sono stati separati dalla loro divisione a causa del pesante carico che trasportano. L’obiettivo è quello di ricongiungersi con i commilitoni e raggiungere il villaggio di Brataj, possibilmente portando con sé tutti e tre i pezzi di mortaio che il mulo sta trasportando. Tuttavia, il territorio sconosciuto, le imboscate e il clima avverso renderanno il cammino tutto tranne che facile!

Meccaniche di gioco

Il formato compatto richiede meccaniche semplici ma efficaci. Manuele riesce a integrare ciascun elemento con coerenza, senza farci percepire alcuna forzatura. Il giovane mulo Milo ha un ruolo centrale e tutto ruota attorno a lui: Fatica, Carico e Fiducia si uniscono alle Esperienze che possiamo guadagnare.

Le decisioni che prenderemo possono portarci a ottenere oggetti o scoprire dettagli cruciali: ci sono un totale di 14 eventi che vanno da oggetti recuperati a situazioni impreviste. Alcuni di questi eventi sono favorevoli, altri meno, ma tutti contribuiscono a rendere l’esperienza coinvolgente e possono influenzare gli obiettivi finali.

Il legame con Milo è fondamentale: entrambi condividiamo la Fatica, che rappresenta in qualche modo la nostra energia vitale. Se raggiungiamo il limite massimo, la nostra avventura termina perché siamo troppo stanchi per continuare. Durante il percorso, sarà possibile guadagnare o perdere Fatica: riuscirete a portare a termine l’avventura senza esaurirvi?

Inoltre, la fiducia reciproca è cruciale. Questa è una delle prime missioni che affrontiamo insieme, quindi non siamo ancora affiatati e dobbiamo imparare a conoscerci. Alcune scelte aumenteranno la fiducia che riponiamo in Milo, migliorando il nostro rapporto. Chissà, magari questo mulo diventerà un compagno fidato anche in future avventure!

Infine, c’è il peso del carico: siamo rimasti indietro proprio a causa del nostro pesante fardello. Dobbiamo trasportare tre pezzi di mortaio, e sono molto ingombranti: riusciremo a consegnarli tutti e tre o li perderemo lungo il cammino?

Formato e rigiocabilità

Questo formato quadrato (15×15 cm) segna l’inizio di una nuova collana: Gli Spillati, “Libri-gioco dal formato agile e dal prezzo… di una buona birra”. In totale sono 56 pagine, suddivise in 110 capitoli. Questo piccolo formato rende Muli veloce da leggere e molto pratico. Può essere facilmente riposto in borsa e la lettura richiede solo venti minuti al massimo.

Ho apprezzato subito l’originalità del formato: avevo amato profondamente “Un Altro Passo nella Neve” per la sua tematica, la sua profondità e le scelte proposte. Uscire con un nuovo libro del genere a distanza di un anno era impensabile, considerando il lavoro che c’è dietro! Sono davvero felice di questa uscita, che ci permette di rimanere in contatto con la casa editrice e con Manuele, in attesa di un librogame più sostanzioso!

La rigiocabilità è ovviamente limitata: gli obiettivi ci “spingono” a rileggere e a provare approcci diversi, ma con 3-4 letture si è probabilmente esaurito il contenuto. Tuttavia, proprio come nei Corti di Librogame’s Land, ci si diverte tantissimo e si prova grande piacere per la sua brevità: si può leggere tutto in una piccola pausa o in una serata, anche quando si è stanchi (cosa che ho fatto io subito dopo averlo acquistato a Play!).

Un piccolo gioiello

Manuele Giuliano e Ingenioso Hidalgo colpiscono ancora: Muli è un vero e proprio gioiello nel panorama dei librogame. Anche se potrebbe non vincere premi come il suo predecessore “Un Altro Passo nella Neve”, sono certo che riceverà lo stesso apprezzamento. La storia è ben scritta e Manuele sa come farci appassionare: ci sembra di essere accanto a Luciano e Milo, possiamo percepire la loro fatica mentre affrontano la strada sotto la pioggia. Le meccaniche, inoltre, sono così semplici da stupirci per la loro profondità e rilevanza rispetto alla trama! Le illustrazioni di Gabriele Bicchieri arricchiscono ulteriormente la lettura, presentandoci alcuni dei personaggi che incontriamo lungo il cammino.

Il formato ridotto potrebbe incoraggiare ulteriormente alla lettura chi non ha mai provato un librogame: domani mattina porterò questo libro a mio papà, che aveva adorato la storia di Umberto Costanzi. Sono sicuro che si affezionerà anche a quella di Luciano Bosio.

E poi c’è Milo: un personaggio che conquista il cuore di tutti!