La chiusura dei server di NBA 2K25 riporta alla ribalta un problema sempre più comune nel mondo dei videogiochi: quello delle licenze digitali e della necessità di un accesso costante online. 2K ha annunciato che il gioco sarà rimosso dal catalogo il 30 ottobre e, per i fan della modalità MyCareer, ci sono brutte notizie: a partire dal 1° gennaio 2027, l’accesso a questa modalità sarà completamente negato.
La modalità MyCareer è la più gravemente colpita da questa decisione, in quanto sia gli aggiornamenti degli attributi che i punti VC dipendono dai server di 2K. Una volta che la connessione verrà interrotta, i giocatori non potranno più accedere a questa esperienza.
Tuttavia, non tutto è perduto: le modalità Play Now, MyNBA, The W e MyWNBA continueranno a funzionare anche offline. Gli utenti che acquisteranno il gioco prima della scadenza di ottobre avranno la possibilità di scaricarlo nuovamente in futuro.
Questa strategia di ritiro segue il precedente trend di 2K: le edizioni passate come NBA 2K22, NBA 2K23 e NBA 2K24 sono state tutte rimosse dal mercato il 31 dicembre, circa 28 mesi dopo il loro lancio. L’annuncio di questa settimana sembra ricalcare fedelmente il linguaggio utilizzato per comunicare la chiusura di NBA 2K22.
Sulla pagina di supporto di 2K, la compagnia ha spiegato che mantenere i server per titoli più datati diventa economicamente insostenibile quando i giocatori si spostano verso le versioni più recenti. Inoltre, è stata indicata una data di ritiro anche per NBA 2K27: il 31 dicembre 2028, a meno di un mese dal suo lancio.