Le notizie che circolano su Ninja Theory non sono affatto incoraggianti. Come già anticipato da Xbox, la situazione dello studio è tutt’altro che rosea. A settembre, la compagnia ha avviato una seconda fase di tagli, portando al licenziamento di ulteriori 268 dipendenti, che si aggiungono ai 1.600 della prima ondata di riduzioni.
Durante l’annuncio di questi tagli, il direttore operativo di Xbox, Matt Booty, ha condiviso anche notizie sconfortanti riguardo Ninja Theory: le trattative per la vendita dello studio non hanno avuto esito positivo, e la possibilità di una chiusura è concreta. Le recenti notizie sembrano confermare ulteriormente questa preoccupazione.
Secondo quanto riportato dal giornalista Chris Kerr e confermato da VGC, i risultati di queste consultazioni stanno già mostrando i loro effetti. Su LinkedIn, diversi dipendenti di Ninja Theory hanno comunicato di essere a rischio di licenziamento o di aver già perso il lavoro. Tra questi, figurano nomi come Alessio Mellina (sound designer tecnico), Katrin Mair (programmatrice di gameplay), e molti altri.
Katrin Mair ha espresso la sua emozione in un post, dichiarando: “Dopo quattro anni, è difficile esprimere a parole quanto questo posto e le persone che lo abitano abbiano significato per me. Ho imparato moltissimo, sono cresciuta tantissimo come programmatrice e ho avuto la possibilità di lavorare con persone davvero brillanti.” Messaggi simili sono stati condivisi anche da altri membri del team.
Il futuro di Ninja Theory è avvolto nell’incertezza, così come il destino di Senua, il nuovo progetto legato al franchise di Hellblade. Resta da vedere come si evolverà la situazione e quali passi verranno intrapresi per salvaguardare lo studio e i suoi talentuosi sviluppatori.