Videogiochi

Once Human: Isles of Abyss, l’espansione che immerge nel mistero

Il mondo di Once Human, il multiplayer survival free to play sviluppato da Netease, è in continua evoluzione. Dopo il suo debutto su console nell’agosto 2026, il gioco si prepara a lanciare Isles of Abyss, una nuova e vasta espansione che sarà disponibile gratuitamente dal 22 ottobre 2026. Grazie a un accesso anticipato, abbiamo avuto l’opportunità di testarla e scoprire le novità di questo intrigante universo.

Un oceano da esplorare

Come suggerisce il titolo, Isles of Abyss ci porta in una nuova mappa oceanica. Ci aspetta l’esplorazione di cinque grandi regioni sparse in un ambiente totalmente inedito, ispirato ai paradisi tropicali dei Caraibi. Spiagge bianche e palme nascondono però insidie oscure, frutto della contaminazione della Stardust, nota anche come Polvere di Stelle. Queste aree trasformate sono chiamate Zone Irregolari, in cui le leggi della natura sembrano distorte.

Iniziamo la nostra avventura come naufraghi, con una zattera come unico mezzo di trasporto verso l’isola più vicina. I primi passi nel gioco fungono da tutorial, durante i quali ci viene chiesto di raccogliere legna e pietra, materiali essenziali per la creazione di oggetti utili. Potenziata la nostra zattera, incontriamo Malla, un capitano esperto con il potere di comunicare con l’abisso e raccogliere i ricordi di chi è annegato. Questo incontro segna l’inizio delle missioni di Isles of Abyss, e durante il nostro test abbiamo avuto la possibilità di provare anche un personaggio avanzato, esplorando equipaggiamenti e meccaniche più sofisticate rispetto all’inizio del gioco.

Affrontare le forze della natura

Una volta presa confidenza con le prime missioni, ci siamo avventurati nell’intero arcipelago. Durante il nostro test, ci siamo resi conto che i nemici non sono l’unico pericolo in questa mappa. Ogni regione è infatti contraddistinta da fenomeni naturali che metteranno alla prova la nostra sopravvivenza. Tra le varie anomalie, abbiamo scoperto la Nebbia dell’Inganno, che limita la visibilità, e la Marea Nera o la Pioggia Temporale, che complicano notevolmente la nostra esistenza. Ogni fenomeno impatta parametri vitali come la temperatura corporea e la sanità mentale, costringendoci a essere ben equipaggiati per evitare la morte certa.

Navigazione e immersione

Il fulcro dell’espansione è senza dubbio la navigazione. Isles of Abyss introduce un nuovo editor per le navi, che si affianca a quello terrestre già presente nella versione base. Grazie a questa nuova funzione, possiamo potenziare la nostra imbarcazione, rendendola più tecnologica e resistente, con la possibilità di aggiungere cannoni, sistemi di pesca automatica e molto altro. Sebbene l’editor sia ampio e permetta creazioni uniche, inizialmente può risultare un po’ complicato da padroneggiare, con indicatori non sempre chiari.

Per quanto riguarda la navigazione, gli sviluppatori hanno implementato meccaniche che migliorano la qualità della vita, come la crociera automatica e il teletrasporto subacqueo. Accanto alla navigazione, l’esplorazione degli abissi è un’altra importante novità. Avremo l’opportunità di creare oggetti come tute da immersione, bombole di ossigeno e fiocine, utili per affrontare la fauna marina. Scoprire il fondo dell’oceano sarà fondamentale per trovare tesori nascosti e risorse rare, e le fasi subacquee sono ricche di dettagli e punti d’interesse.

Battaglie epiche e creature misteriose

Navigando, ci imbatteremo in navi nemiche e misteriose Navi Fantasma che daranno vita a veri e propri dungeon. Le battaglie navali seguono un formato collaudato: danneggiare con i cannoni, abbordare, eliminare l’equipaggio e saccheggiare il bottino. Le ricompense includono oggetti rari e nuove tecnologie. Inoltre, ci saranno le Torri della Calamità, mostri dotati di lunghi tentacoli, nati dall’influenza della Stardust. Il nostro primo boss è stato un Faro luminoso, e ogni battaglia richiede di distruggere i tentacoli prima di colpire il punto debole del nemico.

Il sistema di navigazione è ben integrato e facile da gestire, anche se la ripetitività delle battaglie potrebbe risultare un po’ noiosa nel lungo periodo.

Un mondo ricco di dettagli

Netease ha creato un mondo vasto e ricco di dettagli, con ogni isola caratterizzata da un bioma unico. Le Zone Irregolari invitano i giocatori a cambiare continuamente il proprio stile di gioco, mentre la progressione risulta ben bilanciata, portando a momenti di grande soddisfazione. Isles of Abyss permette di giocare in prima o terza persona e si articola in due fasi di 21 giorni. Nella prima fase si segue la storia principale e si affrontano le Torri della Calamità, mentre la seconda fase introduce nuove Zone di Corruzione e nuovi boss. Collaborando con altri giocatori online, dovremo eliminare queste zone e preparaci per il raid finale contro il boss conclusivo.

In sintesi, Isles of Abyss promette un’esperienza di gioco avvincente e ricca di sfide, culminando in un emozionante raid cooperativo che segna la fine dell’espansione.