Un recente studio ha rivelato che il PlayStation Blackout non ha generato cambiamenti significativi né nel numero di giocatori né nel livello di coinvolgimento sulla piattaforma. Questo evento, tenutosi il mese scorso, era una protesta che invitava gli utenti a disertare le proprie console e a astenersi dall’utilizzo di qualsiasi servizio PlayStation tra il 23 e il 30 agosto. La mobilitazione è stata innescata dalla decisione dell’azienda di interrompere la produzione dei dischi.
Passate alcune settimane, sono emersi i primi dati riguardanti l’impatto della protesta. Purtroppo, i risultati sembrano confermare che l’iniziativa non abbia avuto un effetto significativo sull’attività degli utenti.
PlayStation Blackout senza effetti visibili
Mat Piscatella, analista di Circana, ha recentemente condiviso su BlueSky la lista dei dieci titoli più giocati negli Stati Uniti, basata sul numero di utenti attivi settimanali. Durante la discussione, gli è stato chiesto se i dati mostrassero variazioni riconducibili al PlayStation Blackout. La sua risposta è stata chiara:
No. Nel nostro monitoraggio non abbiamo registrato alcun cambiamento significativo nel numero di giocatori o nel coinvolgimento.
Sin dal suo annuncio, l’iniziativa aveva attirato diverse critiche, principalmente per il suo periodo limitato a una sola settimana. Molti giocatori hanno espresso preoccupazione sul fatto che una durata così breve potesse diminuire notevolmente le possibilità di far sentire la propria voce.
Inoltre, il momento scelto per il blackout ha coinciso con la Gamescom 2026, durante la quale molti appassionati erano impegnati a partecipare all’evento, lontani dalle loro console. Questo fattore potrebbe aver ridotto ulteriormente la visibilità dell’iniziativa nei dati complessivi.
Nonostante i risultati deludenti, DoesItPlay, uno dei principali promotori del movimento, ha dichiarato che «il requisito minimo previsto per il blackout è stato raggiunto», promettendo che in futuro ci saranno altre opportunità per avviare nuove iniziative.
I titoli più popolari
Per quanto riguarda le classifiche degli utenti attivi settimanali, su PlayStation i primi posti sono stati occupati da titoli come Fortnite, NBA 2K27 e Roblox. Su Xbox, la situazione è simile, con Fortnite, Roblox e Call of Duty che dominano la graduatoria. Infine, su Steam, i giochi più gettonati risultano essere Wardogs, Counter-Strike 2 e Helldivers 2.