Giochi da tavolo

Zymo: un viaggio nel regno di Pernath

Dimenticate i classici librigame che vi guidano in un’avventura lineare, dove ogni passo è rassicurante e prevedibile. Zymo, pubblicato da Hollow Press e creato da Nalsco, ci invita a esplorare un mondo vibrante e inquietante, dove le scelte non sono mai facili e ogni scoperta ha il suo prezzo.

Un’ambientazione unica

Ambientato nel Regno di Pernath, un basso medioevo distorto e rurale, il protagonista viene strappato dalla sua vita quotidiana e condotto nelle vigne della Casa Innobis. Qui, la vita si intreccia con servitù, raccolti e una fede incrollabile, il tutto immerso in un contesto di sfruttamento e lavoro incessante.

Open world: una nuova dimensione

Definire Zymo come un “open world” può sembrare audace, specialmente per un librogame. Di solito, l’open world nei videogiochi implica uno spazio vasto e interattivo, ma su carta la libertà è spesso limitata da paragrafi e numeri. Tuttavia, Zymo non si limita a imitare i videogiochi; piuttosto, reinterpreta alcuni dei loro meccanismi in forma editoriale. Con mappe, luoghi da esplorare, giornate suddivise in momenti distinti e oggetti che aprono nuove strade, ci troviamo di fronte a un’avventura grafica analogica, che offre una libertà di esplorazione mai vista prima.

Il lettore non si sposta semplicemente da una scena all’altra, ma si muove in un ambiente aperto e ricco di opportunità, dove ogni scelta come viticoltore può condurci su strade inaspettate.

La vita contadina nel gameplay

La giornata è suddivisa in tre fasi: Mattutino, Vespro e Tenebra. Questa organizzazione richiama la vita dei contadini, dove il tempo non è solo un modo per misurare l’avanzamento dell’avventura, ma segna il ritmo di un’esistenza basata sul lavoro e l’attesa. Di giorno si lavora, la sera si socializza, e di notte… si dorme!

La vigna diventa un elemento narrativo fondamentale, un ambiente ordinato di filari e cicli naturali. Trasformare questo spazio in un’immagine di bodyhorror significa vedere il corpo come terreno e la fatica come un rituale.

Il bodyhorror come progressione

Una delle intuizioni più affascinanti di Zymo è il legame tra bodyhorror e progressione. Attraverso l’esplorazione, il lettore ottiene oggetti e modifica il proprio stato, ma a un costo. Ogni perdita, come un dito, non solo aumenta il nostro status nel gioco, ma ci permette anche di accedere a nuove aree. Meno dita abbiamo, più siamo considerati: ci siamo adattati alle dure condizioni della vigna!

Invece di seguire il tradizionale percorso di potenziamento, il nostro personaggio si adatta a un mondo che richiede sacrifici. Questo è il marchio di fabbrica di Hollow Press, che ha sempre offerto opere che ci conducono verso l’orrore e la follia.

Rigiocabilità e continuità

Zymo presenta ben sei finali diversi, evidenziando che non è concepito per essere vissuto una sola volta. Ogni conclusione non chiude l’esperienza, ma invita a ripartire, mantenendo gli oggetti raccolti e le esperienze fatte. Questo approccio rende la rigiocabilità un elemento di continuità, trasformando ogni nuova avventura in un’estensione della precedente.

La struttura ciclica del gioco permette di accumulare conoscenze e oggetti, rendendo ogni partita unica e significativa. Le esperienze passate non vengono cancellate, ma diventano parte integrante del nostro viaggio.

Considerazioni finali

Un progetto così originale porta con sé delle sfide, specialmente in termini di leggibilità e coerenza. Ogni fumettogame che si definisce open world deve bilanciare atmosfera e funzionalità. Se il sistema di gioco diventa troppo caotico, il lettore rischia di perdersi; al contrario, se tutto è troppo esplicito, l’esperienza perde il suo fascino.

Zymo riesce a mantenere un equilibrio delicato, permettendo al lettore di orientarsi senza cadere nella ripetitività. L’esplorazione diventa un viaggio affascinante, dove il lettore può comprendere il mondo di Pernath e le sue complessità.

In Zymo, il corpo, la mutilazione e l’esplorazione sono interconnessi in un progetto ben definito. La possibilità di ricominciare portando con sé le conseguenze delle scelte rende l’esperienza ancora più intrigante, trasformando ogni ritorno in un’opportunità di crescita e scoperta.

Il risultato è un’opera ruvida e profonda, che richiede al lettore di accettare il suo ritmo lento e cadenzato. Zymo si distingue nel catalogo di Hollow Press come un prodotto coerente, capace di utilizzare il fumettogame come un campo di sperimentazione audace. Potrebbe non soddisfare chi cerca un librogame tradizionale, ma per chi è pronto ad affrontare la sua logica affascinante, rappresenta un’esperienza memorabile e unica.