Giochi da tavolo

Il trionfo dei giochi: i vincitori dello Spiel des Jahres 2026

Il 12 luglio, la nhow Music Hall di Berlino ha ospitato la cerimonia di premiazione dello Spiel des Jahres 2026, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel mondo dei giochi da tavolo. Come ogni anno, sono stati presentati tre premi, ciascuno dedicato a diverse categorie, e quest’anno abbiamo avuto una selezione di titoli da tenere d’occhio nei prossimi mesi, alcuni dei quali erano già sulla nostra lista.

Per darvi un’idea di quanto sia stata intensa questa edizione, la giuria ha esaminato ben 571 titoli, selezionando nove nomination, un numero record per i 47 anni di storia del premio.

Andiamo a vedere categoria per categoria.

Kinderspiel des Jahres: Mooki Island

Iniziamo con il premio dedicato ai più giovani, che quest’anno è andato a Mooki Island (in tedesco Die Insel der Mookies), creato da Florian Sirieix e illustrato da Seppyo (nome d’arte di Mélanie Bardin), edito da Scorpion Masqué in Canada e da Kosmos in Germania. Si tratta di un gioco di collezione di set per due giocatori a partire dai 4 anni, facile da spiegare ma con una profondità sufficiente per restare avvincente anche dopo diverse partite. La giuria ha apprezzato proprio questo aspetto: la capacità del gioco di evolversi insieme ai suoi giocatori, pur rimanendo accessibile in pochi minuti. Gli appassionati del settore lo ricorderanno, dato che ha già vinto l’As d’Or francese a marzo, quindi il trionfo a Berlino non è sorprendente. Non è la prima volta che Scorpion Masqué porta a casa un premio, avendo già vinto lo Spiel des Jahres “grande” nel 2024 con Sky Team. E se le oltre 60 creature Mookie da collezionare vi sembrano familiari, è perché la stessa Seppyo ha dichiarato di essersi ispirata a Pokémon e Digimon per il loro design. Un secondo capitolo della serie è già in fase di sviluppo con un altro autore.

Le altre due nomination in questa categoria erano Boo Party, un gioco di memoria in costume di Sirieix e Benoit Turpin (Loki), adatto per 2-6 giocatori dai 5 anni, e Verflixt Verzaubert (originale Mimose & Sam) di Thomas Dagenais-Lespérance per Game Factory, un gioco asimmetrico per apprendisti stregoni per 2-4 giocatori a partire dai 6 anni.

Kennerspiel des Jahres: Rebirth

Passiamo ora alla categoria dedicata ai giochi per esperti, dove il premio è andato a Rebirth di Reiner Knizia, pubblicato da Mighty Boards/Frosted Games (in Italia da Cranio Creation). Con questo gioco, Knizia diventa il primo autore a vincere in tutte e tre le categorie del premio nella sua carriera: Kinderspiel, Kennerspiel e Spiel des Jahres. Non sorprende che si sia presentato sul palco indossando un kilt, in onore della Scozia futuristica che i giocatori ricostruiscono nel gioco. Per Frosted Games, questo è un altro record, essendo il primo editore a vincere il Kennerspiel per due anni di fila (dopo Endeavor: Die Tiefsee nel 2025). Per gli amanti dei dettagli, Knizia ha accennato a un “porto” che nel gioco non esiste, suggerendo che Rebirth avrà un seguito — non un’espansione, ma un titolo a sé stante.

Il tema merita un accenno: si tratta di un tile-laying in cui i giocatori devono ricostruire la Scozia a partire dalle macerie di un disastro globale. Questa ambientazione offre un taglio più audace rispetto ai giochi più “asciutti” di solito associati al premio, e ci piace vedere come il Kennerspiel stia abbracciando tematiche più incisive.

A contendersi il premio c’erano Boss Fighters QR di Michael Palm e Lukas Zach (Pegasus), un cooperativo di combattimento contro mostri per 2-4 giocatori dai 10 anni, e Moon Colony Bloodbath (di cui abbiamo parlato in precedenza) di Donald X. Vaccarino (Alea/Rio Grande), il creatore di Dominion, che qui propone un titolo di sopravvivenza in cui l’ultimo rimasto in vita vince.

Spiel des Jahres: Dito! (Jinxo)

Arriviamo ora al premio più atteso, quello per il gioco dell’anno 2026, che è andato a Dito!, conosciuto nel mercato anglosassone come Jinxo, creato da Martin Ang. È la prima volta che un autore e un editore indonesiano, Tabletoys Games, vincono lo Spiel des Jahres. Il gioco, uscito originariamente nel 2024, è un party game di associazione di parole in cui i giocatori devono indovinare quali parole hanno in comune, guadagnando un bonus se un’altra persona ha scritto la stessa parola, il tutto su una griglia 3×3. Non si tratta di una rivoluzione nel panorama ludico, ma è proprio questa “onestà” intellettuale che ha conquistato la giuria.

Le altre nomination erano Cozy Sticker Ville di Corey Konieczka (Unexpected Games), considerato da molti come il vero rivale di Dito! nella corsa al premio, e Morty Sorty Magic Shop di Markus Slawitschek (Schmidt Spiele).

Ci vediamo alla prossima!