Giochi da tavolo

Giocando con amici: avventure e risate

Buona domenica a tutti!

Ieri sera ci siamo riuniti intorno al tavolo e abbiamo trascorso del tempo fantastico con giochi che ci hanno fatto immergere in mondi colorati e avventure emozionanti. Tra pixel vibranti, distillati pericolosi e eroi disegnati, abbiamo vissuto esperienze uniche e divertenti.

Pillole di gioco

[Tore] Level 10 • 1-5 giocatori • 8+ • 20′ • 3 partite giocate in 3 (con i 2 nipoti alla prima partita) • 30′ con spiegazione la prima, 10′ la seconda, 20′ la terza

Colonna sonora consigliata: “Don’t Stop Me Now” – Queen (1978) 3’32”. Tempo di lettura dell’articolo: piĂą o meno quanto dura questa canzone, inno non ufficiale per i nostalgici del retrogaming.

Amici, siete pronti a sfidare i servitori del temibile Lord Doon e liberare le terre di Woz? Izzy, il nostro eroe, è carico di buona volontà ma è ancora agli inizi. Riuscirete a portarlo attraverso ben 10 livelli? Questo è il primo gioco della Pixel Series che entra nella mia collezione, ma è il primo a ricevere la mia attenzione in questa pillola.

Il Circolo Ristretto conosce bene e apprezza questo gioiellino cooperativo. Così, avendo i miei nipoti a disposizione, li ho convinti a provarlo “per vedere l’effetto che fa”. Prima di cominciare, è necessario una breve spiegazione delle regole: “altrimenti, che gioco sarebbe?”. In Level 10, Izzy deve raggiungere l’ultimo livello, il decimo, attraverso cinque mondi: Deserto, Foresta, Cielo, Vulcano e Palude.

Per farlo, dobbiamo disporre tutte le 50 carte del mazzo in una griglia 5×10 sul tavolo. Nel mazzo troviamo 40 carte Livello, 10 carte Reset e 3 carte Pausa. Si gioca una carta alla volta dalla mano, nella colonna attuale; tutte le carte di una riga devono appartenere allo stesso mondo e ogni carta deve avere un valore superiore a quella precedente. In ogni colonna ci devono essere esattamente 4 carte mondo e una carta Reset, che fa ripartire la riga sulla quale viene posizionata.

Non dimenticate che, durante la preparazione del gioco, ogni riga-Mondo inizia con una coppia di carte Reset, pronte per essere giocate quando necessario. Inoltre, il numero di carte Pausa che decidiamo di utilizzare all’inizio della partita determina la difficoltĂ  (da 3, livello Noob, a 0, livello Master). La carta Pausa consente di avanzare nella riga e copia il valore della carta che la precede.

La comunicazione tra i giocatori è limitata a quante carte abbiamo di un Mondo e quale mondo vogliamo giocare. Fino a quando il mazzo non finisce, ognuno piazza e pesca. Se un giocatore non può compiere un’azione, la partita è persa.

Ho giocato la prima partita con i miei nipoti in modalità guidata e a carte scoperte. Superate alcune loro titubanze iniziali, siamo riusciti a completare una “seria” partita, arrivando al quinto livello. Nell’ultima, con qualche “aiuto da casa”, abbiamo portato Izzy al decimo livello in tutti e cinque i mondi. I nipoti sembravano un po’ scettici, ma forse l’ultimo successo li ha soddisfatti, sebbene stanchi.

La tensione in Level 10, che ricorda una sorta di Tetris unito a Hanabi, crea un’atmosfera di “un errore e si ricomincia”, un condividere il dolore per poi ridere insieme, potrebbe non essere per tutti. Un grazie di cuore a chi ha avuto la pazienza di leggere fino a qui e alla prossima avventura!

[White Winston] Speakeasy • 1-4 giocatori • 14+ • 50-180′ – giocato in 3 • 180 minuti compresa spiegazione

Lacerda è un autore che non mi ha mai convinto del tutto, ma non riesco a resistere alla tentazione di provare i suoi giochi, finendo così per averli giocati quasi tutti. Non è esattamente il mio stile ideale di eurogame, ma devo ammettere che quando riesco a padroneggiarli, danno una notevole soddisfazione.

Avevo aspettative piuttosto alte per Speakeasy, avendo sentito solo commenti positivi. Ebbene, posso dire senza esitazioni che è il suo miglior titolo, forse anche meglio di The Gallerist. L’ambientazione è magnifica e si integra perfettamente con le meccaniche, facilitando la comprensione anche degli aspetti piĂą complessi.

Il gioco combina diverse meccaniche come piazzamento lavoratori, gestione della mano, costruzione di reti, pick up and deliver, e maggioranze. Un aspetto originale è la gestione del denaro: il denaro sporco, nascosto agli altri, vale la metà di quello pulito.

Alla fine della partita, vince chi ha accumulato piĂą soldi, indipendentemente dalla loro natura. Speakeasy è un gioco ricco e complesso, tipico dello stile di Lacerda, ma con un’ambientazione che tiene tutto insieme in modo armonioso. Si tratta comunque di un gioco per pochi, con una complessitĂ  di 4.43/5 su BGG, non adatto a qualsiasi serata. Tuttavia, questa volta Vital ha creato una delle sue opere piĂą ambiziose e riuscite.

Se siete fan dell’autore o, come me, curiosi, non potete perdervelo (anche se il prezzo è un po’ da gioielleria).

[Tore] Heroes – Scrivi e Conquista • 2-4 giocatori • 10+ • 60′ • 2 partite giocate in 2 • 90′ a partita

Colonna sonora consigliata: “Heroes” – David Bowie (1977) 6’07” (versione album); 3’32” (versione radio). Tempo di lettura dell’articolo: equivalente alla durata della versione radio.

Amici miei, siete pronti a conquistare nuove terre e reclamare le ricchezze del mondo degli Arconti? Se pensate che faccia troppo caldo, lo capisco, ma con una plancia fazione e un pennarello cancellabile, siete giĂ  a metĂ  strada! Se aggiungete un ventilatore e una bevanda fresca, sarete pronti a partire.

Ringrazio Alex di GdtLive per avermi fatto scoprire questo gioiellino alla Play 2026, superando le mie iniziali resistenze. A prima vista, non gli avreste dato un centesimo, ma vi perdereste un gioco che offre un’esperienza estremamente appagante, tanto che, nonostante la durata, vi inviterĂ  a giocare ancora, solo per scoprire come si comportano le altre fazioni.

In “Heroes – Scrivi e Conquista”, vestirete i panni di potenti condottieri di sei diverse fazioni (umani, non morti, nani, orchi, elfi e naga), ognuna con un livello di complessitĂ  diversa, e conquisterete terre oltre il Portale Etereo. Ad ogni turno, ogni giocatore stabilisce l’ordine e il livello di quattro azioni su cinque, che verranno eseguite da tutti: piĂą alto è il numero, piĂą tardi verrĂ  eseguita l’azione.

I condottieri si muoveranno da una regione all’altra, raccogliendo risorse, artefatti e conquistando fortezze, affrontando mostri o altri giocatori. Per rinforzare i nostri eserciti, dovremo costruire gli edifici giusti al momento opportuno. Alla fine di 16 turni, chi avrĂ  accumulato piĂą punti sarĂ  proclamato Signore del mondo magico.

“Heroes” offre diversi modi per guadagnare punti vittoria; la vera abilitĂ  del giocatore sta nello sfruttare i punti di forza della propria fazione, tenendo sempre d’occhio le debolezze e le mosse degli avversari. Ogni evento viene segnato sulla plancia di fazione con un pennarello cancellabile.

Nel gioco vige la Regola della Trasparenza, che consente di guardare le plance degli avversari in qualsiasi momento. Solo in due occasioni le informazioni rimangono segrete: quando decidiamo dove muoverci e quante truppe schierare in combattimento. Le cinque azioni disponibili includono la raccolta di legname, ferro o oro; costruzione e reclutamento; movimento, con possibilitĂ  di combattimento tra giocatori o contro mostri.

“Heroes” ha giĂ  fatto un’ottima impressione sia a me che ad Antonello alla Play. Quando l’abbiamo provato a casa, alla fine della