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Mobile Suit Gundam: Silver Phantom – l’intervista ai creatori del primo anime in realtà virtuale

Il prossimo 3 ottobre, il mondo degli anime, e in particolare il celebre franchise di Gundam, festeggerà un traguardo storico con l’arrivo del primo lungometraggio animato realizzato in realtà virtuale. Mobile Suit Gundam: Silver Phantom sarà disponibile in esclusiva per i possessori di Meta Quest, offrendo loro la possibilità di diventare piloti di Mobile Suit nello Universal Century, in una nuova avventura ambientata nell’anno 0096, lo stesso di Unicorn.

Prima di darvi il nostro parere sul film, vi proponiamo l’intervista con i creatori di questo innovativo anime in VR, frutto della collaborazione tra il team giapponese di BANDAI NAMCO Filmworks e gli studi francesi Atlas V e Astrea, responsabili dello sviluppo e della distribuzione dell’opera.

Intervista ai creatori di Silver Phantom

Come è nata l’idea di realizzare un lungometraggio per la realtà virtuale? Si tratta di un concetto decisamente innovativo, mai esplorato prima.

L’idea di Mobile Suit Gundam: Silver Phantom è emersa grazie alla collaborazione tra BANDAI NAMCO Filmworks e lo studio francese Atlas V, specializzato in esperienze immersive. Questa sinergia ha cercato di sperimentare un nuovo modo di raccontare storie, fondendo l’epica narrazione dell’universo di Gundam con le potenzialità della realtà virtuale. Annunciato durante l’Anime NYC, il progetto rappresenta una svolta significativa nei media interattivi, mirando a offrire ai fan e a un pubblico più vasto un’esperienza senza precedenti, permettendo di “entrare nella storia”. Questo nuovo formato VR promette un’avventura coinvolgente, spingendo oltre i confini tradizionali del genere mecha e non solo.

Silver Phantom sarà accessibile solo a chi possiede un dispositivo Meta Quest o verrà reso disponibile anche attraverso canali più tradizionali?

Attualmente, Mobile Suit Gundam: Silver Phantom è progettato per essere un’esperienza di realtà virtuale esclusivamente su Meta Quest, ma in futuro potrebbero essere esplorate altre opzioni di distribuzione.

Non temete che limitare il film a Meta Quest possa escludere molti fan della saga che non desiderano acquistare un dispositivo VR?

Pur offrendo un modo rivoluzionario di interagire con l’universo di Gundam, il focus su Meta Quest presenta delle sfide in termini di accessibilità. Tuttavia, il progetto punta a superare i confini della narrazione immersiva, sfruttando la capacità unica della VR di immergere lo spettatore all’interno del mondo di Gundam. Questa scelta è stata ponderata per posizionarsi come pionieri degli anime in VR, piuttosto che creare semplicemente contenuti per i formati tradizionali.

Si tratta di una storia canonica all’interno dello Universal Century o è ambientata in una dimensione alternativa, come THUNDERBOLT e THE ORIGIN?

Mobile Suit Gundam: Silver Phantom si colloca all’interno della linea temporale dello Universal Century (UC), rendendola una storia canonica nell’universo di Gundam. Questa collocazione consente all’esperienza VR di esplorare nuove trame e personaggi, mantenendosi fedele alla storia consolidata, a differenza di narrazioni alternative come THUNDERBOLT e THE ORIGIN. Il progetto sfrutta la natura immersiva della VR per offrire ai fan un legame più profondo e interattivo con lo Universal Century.

Quanto durerà l’esperienza e quanto sarà interattiva? Sarà possibile rivedere Silver Phantom e compiere scelte diverse per ottenere finali alternativi?

Il film avrà una durata di circa un’ora e mezza, includendo anche elementi di Mixed Reality (MR). Per quanto riguarda l’interattività, Silver Phantom è principalmente un film lineare, ma conterrà alcune sequenze interattive.

È prevista l’uscita di GUNPLA e altro merchandise legato a Silver Phantom?

Al momento non ci sono annunci ufficiali riguardanti modelli GUNPLA o altri articoli di merchandise per Mobile Suit Gundam: Silver Phantom.