Costruisci quartieri prosperi ed espandi la tua influenza in tutto il regno: solo un clan avrà il diritto di governare questa nuova conigliopoli!
Uscito nel 2023, Bunny Kingdom Town sarebbe potuto essere tranquillamente ribattezzato Bunny Kingdom Duel, seguendo la tendenza di ottimizzare i giochi per due giocatori. Spesso, in caso di una scalabilità non ottimale, le case editrici, come nel caso di IELLO, chiedono agli autori, in questo caso Richard Garfield, di semplificare il gioco.
In questo titolo, ci troviamo di fronte ai simpatici coniglietti di Bunny Kingdom (2017), che dovranno costruire, in circa 30 minuti, la città migliore. Il peso del gioco è stimato intorno al 2,25 su 5, rendendolo adatto a partire dai 10 anni. Le carte Richiesta contengono del testo in lingua, quindi è utile avere un po’ di dimestichezza con l’inglese. Le meccaniche principali sono il draft, il piazzamento di tessere, la generazione di risorse e gli obiettivi segreti.
Il gioco in una frase
Nel tuo turno, prendi una tessera Edificio dall’offerta, costruiscila sul tabellone a seconda delle carte Terreno disponibili (potrebbero comportare dei costi) e accumula risorse o punti. Dopo 4 round e aver sommato le carte Richiesta, il giocatore con più punti vince.
Dentro la scatola
Componenti
La scatola di Bunny Kingdom Town (204×204×60mm) include il regolamento (in inglese), un tabellone per la Nuova Città , una plancia Segnapunti, 22 gettoni Moneta (16×1 + 6×3), 16 segnalini Legno, 5 pedine Architetto, 4 segnalini Ponte, 32 pedine Coniglio (16 blu e 16 arancioni), 16 tessere Miglioramento, 25 carte Terreno, 6 carte Preparazione, 30 carte Richiesta, 30 tessere Edificio e 2 promemoria per i giocatori.
La qualità della produzione è davvero notevole: le pedine Coniglio con le lunghe orecchie, le tessere Miglioramento a forma di libro e i segnalini Legno sagomati come pile di tronchi sono dettagli che colpiscono. Anche se le pedine Architetto non sono strettamente necessarie, la loro presenza aggiunge un tocco di simpatia al gioco.
Le tessere sono spesse e le carte sono di buona qualità . Le illustrazioni di Jiahui Eva Gao sono stupende: colorate, morbide e fantasiose, perfette per il tema del gioco. L’inglese richiesto è a livello scolastico, quindi non dovrebbe costituire un problema per i giocatori.
I promemoria per i giocatori e il glossario alla fine del regolamento sono utili per chiarire eventuali dubbi. Il manuale è ben strutturato, chiaro e ricco di esempi visivi che facilitano la comprensione. In generale, i materiali superano di gran lunga le aspettative, meritando un’ottima valutazione.
Preparazione
Come si gioca
Per una lettura completa, consultate il regolamento (in inglese), ma ecco un riassunto delle fasi di gioco.
Durante la preparazione, posizionate il tabellone Nuova Città al centro e mettete un segnalino Legno in ogni spazio Foresta. Seguendo la carta Preparazione del Capitolo scelto, disponete le 5 carte Terreno indicate, con le relative pedine Architetto, e i ponti iniziali. Mescolate le carte Richiesta e assegnate a ciascun giocatore i 16 conigli di un colore e 3 monete.
All’inizio di ogni round, rivelate 5 tessere Edificio, ricevete 2 monete e pescate 2 carte Richiesta: tenetene una e scartate l’altra.
In ogni turno è obbligatorio prendere una tessera Edificio disponibile e aggiungerla alla propria riserva. Da lì, si può costruire uno o più Edifici: il primo è gratuito, ogni successivo costa 1 moneta in più. Per ogni Edificio, selezionate una carta Terreno e pagate il costo indicato sul tabellone (da 0 a 4 monete). Posizionate la tessera nell’area indicata dalla carta e collocate un coniglio sull’Edificio per indicarne il controllo.
Esistono diversi tipi di Edificio: Conoscenza, Civico, Tempo libero, Lavoro e Residenziale. Un quartiere si forma con Edifici controllati dallo stesso giocatore collegati ortogonalmente. Dopo ogni costruzione, applicate eventuali effetti, calcolate l’influenza del quartiere e segnate i punti sul tracciato.
Durante il turno, potete anche acquistare Miglioramenti pagando il costo in legno. Alla fine del turno, fate scorrere le carte Terreno e riempite gli spazi vuoti. La partita termina dopo il quarto round, quando si rivelano le carte Richiesta e si sommano i punti.
Considerazioni
Non avendo mai giocato a Bunny Kingdom, non intendo fare confronti. Quando ho visto l’età consigliata di 10+, pensavo fosse un buon gioco da provare con Ambra, e così è stato. Il gioco ha catturato anche Alice, che nonostante i suoi 8 anni, ha partecipato con successo (Monica le traduceva le carte). Cosa non fanno due orecchie grandi e morbide!
Bunny Kingdom Town è perfetto per chi si avvicina al mondo dei giochi da tavolo e per coloro che cercano un titolo di piazzamento tessere leggero e tattico per due. La meccanica di estrazione delle tessere Edificio e delle carte Terreno sposta l’attenzione dalla strategia all’adattamento e alla capacità di cogliere le opportunità . Lo consiglio a giocatori occasionali e famiglie.
Meccanicamente, il gioco presenta una base classica: un tile placement su un tabellone comune con logiche di quartieri da ottimizzare. La sfida consiste nel bilanciare ciò che si desidera, ciò che si può permettere e ciò che non si vuole lasciare all’avversario. Non è obbligatorio costruire, quindi il tempismo diventa fondamentale.
La varietà di opzioni non è enorme, ma ogni scelta può avere un impatto significativo: prendere una tessera ora o lasciarla all’avversario? Costruire subito o aspettare? Le scelte generano interazione indiretta, poiché gli Edifici, i Terreni e i Miglioramenti sono elementi da accaparrarsi prima che lo faccia l’altro giocatore.
Un elemento casuale è rappresentato dalle carte Richiesta, che possono influenzare notevolmente il punteggio finale. Sebbene la fortuna giochi un ruolo, c’è sempre l’opportunità di migliorare la propria situazione. La rigiocabilità è alta grazie alle 6 carte Preparazione, che modificano la disposizione iniziale e alle 30 carte Richiesta, che introducono obiettivi segreti variabili che incentivano a esplorare strategie diverse.
Per quanto riguarda l’età consigliata, i 10 anni sono un buon riferimento. Le componenti sono attraenti, ma il gioco richiede una certa strategia e pianificazione. Tuttavia, se un bambino di 8-9 anni è già esperto, potrebbe riuscire a giocare senza problemi.
Lati negativi?
Potrebbe capitare che le tessere disponibili non siano convenienti da costruire, bloccando il gioco e riducendo le opportunità di cambiamento della situazione.
La tensione può diminuire se un giocatore si rende conto che non potrà recuperare il punteggio a causa delle carte Richiesta.
Questo Town è un Duel, ma avrebbe potuto essere un gioco adatto a 2-4 giocatori, con una mappa più scalabile. Mi sa che dovrò recuperare Bunny Kingdom per vedere se è così.
È divertente perdere a questo gioco?
La risposta è sì! Il punteggio cresce nel corso della partita e ci sono ricompense incrementali. Anche costruire una città e vedere i quartieri svilupparsi è gratificante. Le carte Richiesta segrete fino alla fine mantengono l’incertezza e la possibilità di rimonta.
Dunque, Bunny Kingdom Town si rivela un gioco affascinante, in grado di intrattenere e coinvolgere, sia per i neofiti che per i giocatori più esperti.
In conclusione, la mia esperienza con Bunny Kingdom Town è stata decisamente positiva, e non vedo l’ora di giocarlo di nuovo!