Giochi da tavolo

Cities USA: costruisci il tuo quartiere negli Stati Uniti

Cities USA ci porta in un viaggio attraverso le città americane, invitandoci a plasmare quartieri affascinanti con grattacieli, ponti, parchi e fiumi, il tutto con obiettivi sempre diversi.

Questo gioco di piazzamento lavoratori, edito da Devir nel 2026, è un’opera di Steve Finn e Phil Walker-Harding, con illustrazioni di Kwanchai Moriya. È pensato per 1-4 giocatori a partire dai 10 anni e offre sessioni di gioco della durata di circa 45-60 minuti.

Componenti e materiali

La scatola di Cities USA è una classica confezione quadrata di Devir, di circa 22 centimetri per lato, e sembra letteralmente esplodere di contenuti. Una volta aperta, si ha la sensazione di trovarsi di fronte a un prodotto ricco e ben organizzato.

All’interno troveremo:

  • 1 tabellone di gioco
  • 32 tessere città
  • 4 tessere iniziali, con retro differenziato per colore
  • 4 plance obiettivo cittadino, stampate fronte/retro, per un totale di 8 città americane
  • 48 tessere attrazione
  • 32 carte punteggio
  • 4 schede promemoria per i giocatori
  • 100 pedine edificio in plastica, 25 per ciascuno dei quattro colori (nero, blu, bianco e giallo)
  • 8 tetti per i grattacieli, 2 per colore
  • 4 segnapunti
  • 32 operai
  • 12 anelli obiettivo
  • 12 segnalini punti
  • 1 segnalino primo giocatore a forma di stella
  • 8 carte per la modalità solitario
  • 1 sacchetto di stoffa per contenere le pedine edificio

La qualità dei materiali è di alto livello. Le fustelle sono realizzate in cartone robusto, le pedine sono ben fatte e le dimensioni dei vari segnalini sono ottimali per una facile presa. Aprendo la scatola, si percepisce immediatamente l’attenzione al dettaglio e la cura nella produzione.

Dal punto di vista grafico, Cities USA opta per uno stile minimalista, che potrebbe risultare divisivo. Da lontano, il nostro progetto urbano può sembrare spoglio, ma avvicinandosi si notano i dettagli curati: alberi, automobili e altri elementi che arricchiscono le tessere. È un’estetica che può non piacere a tutti, ma personalmente la trovo affascinante proprio per la sua unicità.

Come si gioca

Cities USA si basa su un innovativo sistema di piazzamento lavoratori. Ogni giocatore ha a disposizione quattro lavoratori da piazzare in spazi specifici del tabellone ad ogni turno, raccogliendo vari materiali.

Le aree disponibili consentono di ottenere tessere città, tessere attrazione, pezzi per edifici e carte punteggio. Ogni spazio ha il suo valore e le posizioni scelte all’inizio possono influenzare le strategie degli avversari.

Le tessere città formano una griglia 3×3, rappresentando aree urbane e spazi verdi, dove costruiremo il nostro quartiere. Qui, l’altezza degli edifici influisce sul punteggio: un edificio di un piano vale 0 punti, mentre salendo di altezza si guadagnano sempre più punti fino al massimo di cinque piani con i tetti dei grattacieli.

Le tessere attrazione, da posizionare nei parchi e nelle zone d’acqua, offrono punteggi basati su diverse condizioni. Le carte punteggio rappresentano una fonte cruciale di punti, spingendoci a costruire seguendo specifiche caratteristiche. Ogni round ci porterà a rivedere le nostre priorità, adattando le nostre scelte agli obiettivi scoperti.

Inoltre, gli obiettivi delle singole città aggiungono una dimensione competitiva: ogni plancia presenta condizioni uniche legate a specifiche città. Il primo giocatore a soddisfare un obiettivo guadagna il punteggio massimo, mentre gli altri possono comunque ottenere punti minori.

Le novità

Una delle novità più significative riguarda le strade e i ponti. Le tessere possono formare collegamenti stradali, ma se si creano vicoli ciechi, i ponti possono risolvere il problema. Se non gestiamo bene i collegamenti, rischiamo di subire penalità.

I cantieri non completati possono anch’essi portare a penalità, rendendo ogni decisione importante. Alla fine degli otto round, si calcolano i punti, sommando quelli guadagnati e sottraendo eventuali penalità.

Opinioni e dinamiche

Cities USA ha molto da offrire, combinando dinamiche di gioco profondamente soddisfacenti. È un gioco che riesce a cambiare le nostre priorità e a stimolare decisioni strategiche, soprattutto quando si gioca in gruppo. Ogni turno porta con sé nuove scelte e la tensione cresce man mano che ci si avvicina alla fine della partita.

Il piacere di costruire la propria città è palpabile: si scelgono tessere, si posizionano parchi e corsi d’acqua, e si sviluppano edifici. Ogni scelta, anche se semplice, può portare a risultati significativi e influenzare il corso della partita.

In quanti ci gioco e le età consigliate

Il gioco raggiunge il suo apice con quattro giocatori, dove la competizione per le risorse rende ogni turno avvincente. In tre, la partita resta divertente ma più spaziosa; in due, il sistema utilizza un doppio meeple per simulare una partita a quattro, mantenendo alta la tensione.

Per quanto riguarda l’età, il limite di 10 anni è appropriato, ma rispetto al predecessore, richiede una maggiore capacità di pianificazione e lettura della propria città. Anche se non è un gioco difficile, la complessità è aumentata, rendendo necessaria una buona dose di strategia.

Cities USA è un gioco che arricchisce l’esperienza di gioco, introducendo nuove sfide e meccaniche che rendono la costruzione della città ancora più coinvolgente. Sebbene le regole siano più articolate rispetto al primo titolo, il risultato è un gioco stimolante e appagante, adatto a chi cerca una sfida strategica.