Deep Regrets è un intrigante gioco di pesca che si immerge nel tema horror cosmico e lovecraftiano, pensato per 1-5 giocatori. Questo progetto è stato concepito, sviluppato e illustrato da Judson Cowan, un artista poliedrico con un passato nel mondo videoludico. Sotto lo pseudonimo di Tettix, Cowan ha guadagnato notorietà per le sue colonne sonore, come quella di Rogue Legacy, e per le sue illustrazioni ispirate a titoli come Dark Souls.
Il gioco è giunto in Italia grazie all’ottimo lavoro di MS Edizioni, che ha curato la localizzazione. Deep Regrets è consigliato a un pubblico di almeno 14 anni, con partite che durano circa 30 minuti per giocatore. Ringrazio MS Edizioni per avermi fornito una copia del gioco per questa recensione.
In termini di meccaniche, Deep Regrets si basa su elementi classici: il lancio dei dadi, che possono essere rilanciati o manipolati, e due mercati di carte (uno per i pesci e uno per l’attrezzatura come canne e mulinelli) che incoraggiano la collezione, tutto con una sana dose di “Push Your Luck”.
Un viaggio nel caos
Questo gioco ha fatto il suo ingresso nel mercato dopo una fortunata campagna Kickstarter nel 2024, raccogliendo oltre 637.000 £ da 13.950 sostenitori. Il tema è sicuramente originale e stravagante, come suggerisce il titolo di questo paragrafo, che riflette l’atmosfera unica di Deep Regrets.
Nella modalità competitiva, i giocatori assumono il ruolo di pescatori tormentati, in cerca di rifugio nell’oceano. Tuttavia, il mondo è pervaso da un’assurdità cosmica: creature aberranti popolano i fondali e segreti inquietanti legati alla teoria della Terra Cava e alla scomparsa dello scienziato Edmund Halley si celano tra le onde.
Il tuo obiettivo è competere per una settimana con gli altri giocatori, catturando pesci preziosi mentre cerchi di mantenere la tua sanità mentale e gestire i tuoi Rimorsi (ovvero il senso di colpa per azioni passate), sfruttando la follia a tuo vantaggio.
In modalità solitaria, che può essere giocata anche in cooperativa, i partecipanti diventano ittiologi in missione per catturare e catalogare tutte le specie marine. Attraverso una campagna composta da diverse partite, si potrà documentare ogni esemplare sulla scheda di catalogo.
Contenuti della scatola
La scatola di Deep Regrets è ben strutturata e contiene diversi materiali:
- Plancia Porto: rappresenta il mercato e le aree di attracco.
- 5 Plance Giocatore: per gestire le azioni dei giocatori.
- Plancia doppio strato: per il tracciato della follia e l’indagine oceanica.
- Carte: includono cinque mazzi, tra cui il Mazzo Pesci (117 carte), Mazzo Rimorsi (60 carte), Mazzo Ciarpame (25 carte), e carte per Equipaggiamento e Scorte (40 carte).
- Componenti in legno sagomati: tra cui segnalini e dadi poliedrici, offrendo una grande soddisfazione tattile.
- Regolamento: una “Guida del Pescatore” di 28 pagine, ricca di illustrazioni.
Estetica e narrazione
Il vero punto di forza di Deep Regrets è la sua straordinaria estetica. Lo stile grafico di Cowan, con linee nette e una palette cromatica acida, riesce a catturare l’essenza di un mondo costiero in decomposizione. Il testo sulle carte Rimorso è assurdo e grottesco, creando una forte componente di narrativa emergente e risultati divertenti a fine partita.
Meccaniche di gioco
Il gioco si sviluppa su sei giorni, ognuno suddiviso in quattro fasi: Inizio, Recupero, Dichiarazione e Azione. Durante il gioco, i giocatori possono pescare, gestire i Rimorsi e cercare di ottenere il massimo dalle loro azioni.
I pesci sono classificati in tre taglie e due tipi (Sani e Orridi), e la gestione della follia è una meccanica innovativa che spinge i giocatori ad accumulare rischi per ottenere vantaggi.
Considerazioni finali
Deep Regrets non è solo un gioco di pesca, ma un’esperienza narrativa grottesca e coinvolgente. Le meccaniche, pur non essendo estremamente innovative, offrono un’atmosfera unica e immersiva, rendendo ogni partita un’avventura diversa. Consigliato a chi cerca un titolo originale e accessibile, con decisioni interessanti e un’arte grafica di alto livello. L’unico rimorso che potreste avere? Non provarlo.