Giochi da tavolo

Hilo: il tuo regno da costruire

Costruisci il tuo regno, gestisci i tuoi avversari e trasforma carte in preziose monete stella!

Il titolo “Hilo: il tuo regno” si compone di due parti: la prima fa riferimento al gioco HILO della casa editrice Schmidt Spiele, mentre la seconda significa “Il tuo regno”. Ed è proprio questo che dovrete costruire, manipolando due righe di sei carte ciascuna, per un totale di 12 carte che fungono anche da timer per la fine della partita.

Uscito nel 2025, il gioco è frutto della creatività di Emilie Soleil e Jérôme Soleil. Un anno fa era tra i raccomandati al Kinderspiel des Jahres, premio poi vinto da un altro gioco dello stesso editore: Topp die Torte! La durata è di circa 15 minuti, per 2-4 giocatori a partire dai 6 anni. Le meccaniche non richiedono alcuna conoscenza linguistica.

Grazie all’editore per la copia per la recensione.

Gaudete nel costruire il vostro regno e migliorate la vostra mano scambiando le carte. Alla fine, ciò che conta è chi riesce a guadagnare più monete stella grazie a una disposizione strategica delle carte.

Dentro la scatola

I componenti

La scatola di Hilo: il tuo regno, di dimensioni 180×130×42mm, contiene:

  • il regolamento in tedesco;
  • 69 carte;
  • 56 monete stella.

I materiali sono pochi e compatti, ma non trascurati. Le carte sono telate e splendidamente illustrate da Michel Verdu, mentre le piccole monete di cartone, sebbene superflue, dimostrano la cura messa nello sviluppo del prodotto. Ho letto le regole con un traduttore automatico e tutto è risultato chiaro.

Regole, ovvero: come si gioca?

Preparazione: Ogni giocatore riceve 12 carte coperte e le dispone in una griglia 2×6. Ognuno rivela una carta: se è un Mago, va rimesso nel mazzo; se è una Fenice, la sua abilità non si attiva. Sistemate il mazzo a portata di mano e girate una carta come primo scarto.

Svolgimento: A turno, potete eseguire una delle seguenti azioni:

  • scambiare la carta in cima agli scarti con una della vostra griglia;
  • pescare la carta in cima al mazzo e scambiarla con una della vostra griglia; oppure
  • scartarla per rivelarne subito una vostra.

Le carte non possono essere spostate liberamente. L’obiettivo è disporle in modo da ottenere il maggior numero di monete stella, sia già intere che ricomposte. Ci sono anche carte speciali: i guardiani valgono in base al numero di animali (draghi, lupi, unicorni, massimo 2) presenti. Il Mago, quando rivelato, permette di scambiare una carta con quella di un avversario. La Fenice rivela un’altra carta del giocatore.

La partita termina quando qualcuno rivela tutte e 12 le carte. Anche gli altri devono rivelare le proprie. I Maghi non si attivano e le carte sopra o sotto di loro vengono ignorate ai fini del punteggio. Si copre ogni moneta stella intera con un gettone e la vittoria va a chi ne ha di più; in caso di parità si condivide il successo.

Considerazioni & impressioni

Devo dire che non conoscevo il gioco HILO, di cui Hilo: il tuo regno è una reimplementazione, ma una volta letta la regola non vedo molte similitudini. Questo gioco si è rivelato una piacevole sorpresa e ci ha conquistati.

I personaggi fantasy, colorati e adorabili, ci hanno colpito. C’è chi sogna di allevare unicorni e draghi, chi riunisce re e regina, oppure menestrello e damigella. La vera soddisfazione sta nel ricomporre due mezze monete per segnare punti. Anche se non è una meccanica originale, l’atto di riunire ciò che è separato ha un fascino intrinseco.

Una dinamica interessante è la riluttanza di alcuni verso il Mago: pur avendo un’abilità potente, la paura di annullare carte durante il conteggio finale crea tensione. Anche la Fenice ha un ruolo ambivalente: porta una moneta, ma riduce i turni.

La fortuna gioca un ruolo importante, influenzando le carte ricevute e quelle pescate. Tuttavia, le regole offrono margini di recupero, permettendo ai giocatori di costruire combinazioni migliori. Le decisioni riguardo a cosa pescare o scartare sono interamente vostre.

L’interazione tra i giocatori è leggera ma presente, rendendo il gioco più un rompicapo competitivo che un confronto diretto. La rigiocabilità è buona, anche se la struttura di base rimane costante. In 2, il gioco è più controllabile; in 4 è più vivace e imprevedibile, mentre in 3 offre un equilibrio ideale.

Il limite principale è la sua semplicità. È un buon gioco per bambini o per famiglie, ma non aspettatevi meccaniche complesse o strategie a lungo termine.

Cosa si impara in questo gioco

Giocando a Hilo: il tuo regno, i bambini possono imparare a:

  • pianificare a breve termine, sistemando un pezzo della propria griglia ad ogni turno;
  • valutare i rischi, scegliendo tra mazzo e scarti;
  • ottimizzare le proprie scelte per ottenere monete stella senza riordinare liberamente le carte.

Le età giuste per giocarci

Il gioco è consigliato a partire dai 6 anni e confermo che è accessibile a questa fascia d’età. Anche i bambini meno esperti riescono a seguire il gioco senza difficoltà. I nonni l’hanno apprezzato e hanno trovato divertente la sfida. Tuttavia, non lo consiglierei tra soli adulti; in quel caso, il gioco originale HILO potrebbe essere più interessante.

Commenti finali

«Quando Fabio mi ha spiegato le regole, pensavo fosse un gioco semplice. Invece, mi sono divertita più del previsto! È veloce e adatto a tutte le età. Unico suggerimento: aggiungere un livello di difficoltà per spostare le carte nelle griglie di gioco».

«I miei preferiti sono i guardiani di unicorni. Il Mago fa il prepotente e poi viene punito. È divertente quando una carta scartata dall’avversario mi fa guadagnare punti!»