Covenant è un interessante gioco da tavolo che si distingue per la sua compattezza e originalità, frutto della creatività di German Millan, già noto per titoli come Bitoku, Sabika e Men Nefer. Pubblicato da Devir, questo cinghiale ludico è pensato per un gruppo di 1-4 giocatori (dai 14 anni in su) e promette partite di circa 100 minuti.
L’ambientazione di Covenant
In Covenant, i giocatori assumono il ruolo di gruppi di nani, impegnati nell’esplorazione e colonizzazione delle misteriose “montagne sacre”. Si dovranno destreggiare tra attività di costruzione e combattimenti contro mostri. La difficoltà del gioco è stimata a 3.71 su una scala di 5, in linea con il precedente Men Nefer.
Come si gioca?
Il gioco si articola in tre turni, ognuno dei quali prevede quattro azioni di base. Durante il proprio turno, i giocatori possono scegliere tra sole quattro azioni diverse: scavare per scoprire tessere e ottenere risorse, costruire edifici, consegnare merci e combattere nemici. È importante notare che il combattimento è gestito in modo ‘virtuale’, eliminando segnalini in base alla forza dell’azione, senza l’uso di dadi.
La potenza delle azioni è legata ai propri ‘lavoratori’, che possono migliorare da un valore base di 1 a un massimo di 4, potenziabili con gettoni di ‘birra’. Attraverso diverse azioni, i giocatori possono guadagnare bonus e attivare azioni extra, rendendo così ogni turno molto più significativo di quanto possa sembrare inizialmente. Inoltre, il tabellone personale evolve durante il gioco, permettendo di sbloccare nuove azioni e bonus. Alla fine della partita, viene effettuato il punteggio finale, che tiene conto dei progressi sui tre percorsi dedicati.
Componenti e grafica
La componentistica di Covenant è di alta qualità, con una scatola che trabocca di materiali, tipica dei titoli Devir di questa categoria. Il tabellone è ampio e le risorse sono rappresentate da gettoni di plastica, ben realizzati, accompagnati da classici componenti in legno. La grafica è accattivante ma non invasiva, rendendo l’esperienza visiva molto gradevole. Tuttavia, sarà necessario dedicare un paio di partite per memorizzare i significati delle icone. L’ambientazione è piuttosto superficiale, ma si nota uno sforzo nel connettere azioni e trama.
Come si sviluppa il gioco?
Covenant offre un’esperienza di gioco molto fluida e coinvolgente. Il gameplay si basa su una struttura semplice, con sole quattro azioni, ma la complessità emerge gradualmente. I giocatori si troveranno a compiere una varietà di azioni, e col tempo scopriranno che esistono opzioni strategiche più profonde che arricchiscono il gioco.
Sensazioni finali
Covenant è un cinghiale dalle dimensioni contenute, capace di offrire un’esperienza di gioco soddisfacente e coinvolgente. Sebbene l’editore suggerisca un tempo di gioco di 100 minuti, in realtà, per i neofiti e con un gruppo di quattro giocatori, le prime partite potrebbero richiedere più tempo. Tuttavia, il gioco si apprezza maggiormente con il passare delle partite, rivelando un sottofondo strategico che richiede attenzione e pianificazione.
Il numero di interazioni tra i giocatori è limitato, dato che il combattimento è simulato e non diretto, ma ci sono opportunità per ostacolare gli avversari, specialmente verso la fine della partita. Giocato in tre o quattro, Covenant mantiene un buon ritmo, senza tempi morti eccessivi. Questo titolo merita sicuramente maggiore attenzione rispetto a quella che ha ricevuto finora nel panorama ludico.