Un breve racconto delle impressioni lasciate da alcuni giochi durante le recenti serate di gioco.
Buona domenica a tutti!
La scuola è finita e le attività extra stanno per concludersi, anche se qualche saggio potrebbe ancora mancare. Le promesse di avere più tempo libero nei prossimi mesi sono già in cantiere. Spero che anche voi stiate pensando a quanto sarà bello passare più tempo a giocare in famiglia. E se non siete legati a questa stagione, spero che possiate godervi qualche giorno di ferie, senza lasciare a casa le vostre amate scatole di gioco!
Buona lettura!
Pillole
[Tore] Set & Match
• 2-4 giocatori • 20′ • 7+ • giocato in 2, al meglio dei 3 set • 20 minuti circa senza spiegazione
Colonna sonora consigliata: “Billie Jean” di Michael Jackson (1983) – 4’57”. Tempo di lettura: meno della durata della canzone.
Ogni volta che mio nipote Federico viene a trovarmi da Zurigo, mi chiede di sfidarlo a Set & Match, il nostro gioco di schicchere preferito. Lui è bravissimo e con la sua mira infallibile riesce sempre a sopraffarmi, guadagnando punti come un vero campione.
Ci siamo sistemati ai lati del campo, riscaldando le dita e preparandoci a una sfida. L’incontro è stato divertente, anche se l’esito era scontato. La gioia nel vederlo vincere è sempre grande per me.
Le regole sono facili, basta conoscere quelle del tennis. La grafica e i materiali aiutano a risolvere eventuali dubbi su colpi e punteggi. Set & Match riesce a portare l’esperienza del tennis in una partita da tavolo, con poche regole ma tantissimo divertimento. Le versioni XXL, con plance in neoprene, rendono tutto ancora più realistico!
[Tore] Harvest Valley
• 15′ • 8+ • 2-5 giocatori • giocato in 2 • 3 partite, tempo effettivo inferiore a quello stimato, 5′ a giocatore
Colonna sonora consigliata: “Harvest” di Neil Young (1972) – 3’12”. Tempo di lettura: entro la durata della canzone.
Harvest Valley è un altro gioco a 8 bit della Pixel Series, ideato da Bruno Faidutti e illustrato da Francisco Coda. Questo divertente filler mi ricorda l’album “Harvest” di Neil Young, considerato uno dei migliori di sempre. Anche se Harvest Valley non raggiunge tali vette, mantiene ciò che promette.
Giocato durante la pausa pranzo con il mio amico Antonio, ci siamo sfidati a raccogliere il miglior raccolto, tra corvi e cinghiali. Dopo poche spiegazioni, Antonio ha preso subito confidenza e ha vinto 2 delle 3 partite.
Harvest Valley è un gioco di piazzamento carte che si gioca velocemente. Ogni giocatore ha a disposizione carte farmhouse e carte land da posizionare su una griglia. La partita termina quando la griglia è completata e i punti vengono calcolati in base alle carte adiacenti. È un gioco perfetto per un breve stacco, facile da capire e adatto anche ai più giovani.
[F/!O P.] Get on Board: New York & London
• 2-5 giocatori • 8+ • 30′ • giocato in 3, di cui 2 alla prima partita • 40 minuti con spiegazione
Stasera ho visitato Gab e Nat, notando che il numero dei gatti era diminuito; fortunatamente, sono stati tutti adottati. Per cambiare un po’ l’atmosfera, abbiamo deciso di immergerci nel caos di una delle città più frenetiche del mondo!
In 12 turni, l’obiettivo è costruire la migliore rete di autobus, portando i passeggeri alle loro destinazioni e evitando il traffico. Questo flip-and-write è perfetto anche per chi non ha mai provato questo genere di giochi. I miei amici si sono divertiti e, nonostante la mia vittoria, hanno apprezzato il posizionamento strategico delle linee.
La prossima volta potremmo provare la metropolitana della Città Eterna, le regole sono simili e così potremmo divertirci ancora di più!
[F/!O P.] Limit
• 1-6 giocatori • 13+ • 60-150′ • giocato in 3, di cui io alla prima partita • 140 minuti con spiegazione
Ho chiesto a Francesco se aveva qualche gioco da provare in 3 e lui mi ha parlato di Limit, un titolo che a lui piace molto, ma difficile da spiegare. Mi ha incuriosito, specialmente dopo averlo paragonato a Tycoon e SimCity.
In Limit, si sviluppa una nazione attraverso 7 generazioni, affrontando fasi politiche, sociali e internazionali. L’obiettivo è bilanciare crescita e stabilità, accumulando punti attraverso vari aspetti, ma attenzione all’inquinamento e all’instabilità, che possono far perdere punti.
Durante il gioco, ho capito il sentimento di Alessia: il gioco sembra un foglio di calcolo, con indicatori da spostare. La partita è stata intensa e, nonostante le crisi globali che hanno colpito le nostre nazioni, ci siamo divertiti a sfidarci. Alla fine, Alessia ha vinto, ma il gioco ha suscitato in me un interesse che mi spinge a riprovarlo!
Vi ringrazio per avermi seguito in questa esperienza ludica e vi aspetto alla prossima pillola di giochi!