Giochi da tavolo

Lava Run e Maya Run: la matematica diventa un gioco divertente

Lava Run e Maya Run sono due titoli della nuova collezione Roll Learn & Write di Foxy Games, ideati da Francesco Testini e illustrati da Ferdinando Battistini. Annunciati a Play 2026, questi giochi promettono avventure emozionanti tra vulcani e templi maledetti.

Destinati a giocatori dai 6 anni in su, entrambi i titoli offrono partite rapide di circa 15 minuti, perfette per gruppi di 1 a 4 partecipanti. Le meccaniche sono semplici e coinvolgenti: si tirano i dadi, si eseguono calcoli matematici e si scelgono le azioni da intraprendere.

I COMPONENTI

Maya Run e Lava Run si presentano in una pratica confezione metallica di circa 22 × 19 cm, decorata con illustrazioni a tema avventuroso. All’interno troviamo una scheda fronte-retro con due livelli di difficoltà, un pennarello cancellabile e il regolamento in otto lingue, compreso l’italiano. I dadi variano: Maya Run utilizza quattro D10 (due rossi e due blu), mentre Lava Run impiega quattro D6, sempre in due colori.

La dotazione è essenziale ma ben realizzata, perfettamente in linea con la natura compatta di questi giochi.

COME SI GIOCA

Entrambi i giochi sono estremamente intuitivi. Si lanciano i dadi, si effettuano calcoli e, a seconda dei risultati, si prendono decisioni da segnare sulla scheda con il pennarello. Sebbene la struttura sia simile, le modalità di utilizzo dei risultati variano. Il primo lancio genera un evento inaspettato, mentre il secondo offre diverse opzioni.

MAYA RUN

In Maya Run, ci troviamo all’interno di un tempio Maya in procinto di crollare. L’obiettivo è raggiungere l’uscita sani e salvi, cercando di portare a casa il maggior numero di tesori possibile.

Ogni turno si divide in due fasi: si lanciano i dadi rossi e si controllano i risultati nella parte superiore sinistra della scheda. A seconda della difficoltà, alcuni numeri sono visibili: dal 4 al 9 nella modalità facile, dal 3 al 9 in quella difficile. Ogni numero visibile provoca il crollo di una stanza, costringendoci a cancellarla dalla scheda. Se crolla la stanza in cui ci troviamo, dobbiamo immediatamente salire al piano superiore, abbandonando il bottino raccolto. Se ci troviamo già all’ultimo piano, il crollo segna la fine della partita.

Possiamo però ridurre i rischi: raggiungendo determinate leve, possiamo eliminare uno dei numeri nell’area dei crolli. Se riusciamo a sopravvivere, si tirano i dadi blu, da cui derivano quattro possibili azioni.

Una somma pari ci consente di raccogliere il primo diamante disponibile, mentre una somma dispari permette di attivare una leva per cancellare un numero. Moltiplicando i risultati, possiamo controllare se raggiungiamo la chiave più vicina, fondamentale per abbandonare il tempio: ne servono cinque. Infine, calcolando la differenza tra i dadi, possiamo tentare di raccogliere un frammento di amuleto, completandolo per ottenere 10 punti.

Possiamo anche decidere di non muoverci, ma questa scelta diventa rischiosa con il tempio che continua a crollare. Una volta raggiunta la cima con cinque chiavi, possiamo tentare la fuga, e la somma dei dadi deve essere tra 5 e 15.

LAVA RUN

Lava Run segue una struttura simile, ma ci porta su un’isola vulcanica. Qui dobbiamo raggiungere la nave con il maggior numero possibile di tesori prima che la lava ci travolga.

Il turno inizia con i dadi rossi, la cui somma determina quale canale verrà invaso dalla lava, che avanza lungo il percorso. Se la lava raggiunge un teschio, la partita finisce. Lungo i canali sono presenti effetti speciali che possono aiutarci a proseguire.

Un risultato particolare è quando la somma dei dadi è 7: in questo caso, un lapillo colpisce la nostra nave, compromettendo il bottino. Dopo i dadi rossi, si tirano i blu, che possono essere usati per cancellare icone sulla scheda oppure come decine e unità per completare caselle numeriche.
Ogni riga ha vincoli di piazzamento e completando righe e colonne possiamo ottenere bonus come diamanti o talismani. Le barriere bloccano i canali, mentre i dadi blu permettono azioni aggiuntive.

Sommandoli, possiamo avanzare verso la nave, e una volta raggiunto lo spazio 8, la partita termina. La lava continua a minacciare i tesori raccolti, e il punteggio finale si basa sui diamanti rimasti e sui bonus ottenuti.

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI

Testini riesce a rendere l’apprendimento della matematica un’esperienza ludica. Maya Run e Lava Run non sembrano mai dei compiti mascherati: sono sfide genuine che possono divertire anche gli adulti.

Maya Run è facile da capire e coinvolgente, con la tensione di non rimanere sopra le macerie. Lava Run, invece, richiede una strategia più elaborata, massimizzando le opportunità offerte dai dadi.

Durante un evento ho notato quanto alcuni adulti avessero difficoltà con calcoli semplici, dimostrando l’efficacia di giochi come questi. La matematica diventa parte del gioco, e ogni errore non è una perdita su un compito, ma una possibilità persa di guadagnare punti.

Questi titoli non sono giochi profondi, ma propongono una sfida educativa senza il sapore di un esercizio scolastico.

IN QUANTI SI GIOCA

La scatola indica 1-4 giocatori, ma entrambi i giochi funzionano bene come solitari. Ogni giocatore gestisce la propria scheda e i propri dadi senza interazione diretta. Tuttavia, se si duplicano le schede, il numero di giocatori può aumentare senza limiti, rendendoli ideali anche per eventi scolastici.

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI

Lava Run è indicato per 6+, mentre Maya Run per 7+. La differenza è giustificata dalle operazioni richieste. Questi giochi possono essere utilizzati in famiglia, a scuola o in eventi, con operazioni semplici ma sfide coinvolgenti anche per i più grandi.

Entrambi i titoli stimolano le funzioni esecutive: pianificazione, flessibilità e controllo dell’impulsività sono cruciali durante il gioco. Questo è un valore aggiunto interessante, soprattutto per i bambini.

Maya Run e Lava Run sono piaciuti e offrono un’identità chiara, con una proposta ludica adatta al pubblico scolastico. Testini integra abilmente operazioni matematiche nelle scelte di gioco, rendendo l’esperienza divertente e educativa.

Entrambi i titoli hanno una durata perfetta e possono essere integrati in diverse situazioni. Questa nuova linea parte con il piede giusto e ha un grande potenziale per future proposte.