Opera Magna sta per sbarcare su Gamefound Express grazie a Ludus Magnus Studio. Questo nuovo euro-game creato da Tommaso Battista e Stefano Castelli sarà presto disponibile sulla piattaforma di crowdfunding, accompagnato dall’espansione The Eagle & The Lion.
Tommaso Battista ha già collaborato con Ludus Magnus Studio per D.E.I. Divide et Impera, ma ha guadagnato notorietà con Barrage, un gioco che ha stabilmente occupato la top 50 della classifica BGG. Stefano Castelli, invece, è conosciuto per Pozioni Esplosive, un titolo che ha visto la collaborazione con Andrea Crespi e Lorenzo Silva.
Opera Magna è un gioco per 2-4 partecipanti, adatto a partire dai 12 anni, con partite che durano poco più di 60 minuti. Illustrazioni a cura di Lara Ongis ci trasportano nel fervente Rinascimento italiano, dove i giocatori, nei panni di abili artigiani, sono coinvolti nella costruzione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore di Firenze, proprio l’Opera Magna.
Volevo innanzitutto ringraziare Ludus Magnus Studio per avermi fornito una copia di pre-produzione, che mi ha permesso di testare il gioco e condividere queste prime impressioni. È importante notare che i materiali in questione potrebbero differire dalla versione finale, ma posso anticipare che la qualità produttiva è già molto alta.
I materiali
La copia che ho provato non è quella definitiva, ma posso dire che Ludus Magnus Studio ha messo molta attenzione nella produzione, e la qualità dei materiali è davvero notevole. In particolare, mi ha colpito il sistema per inserire le carte sotto le plance, che risulta estremamente pratico grazie a spessori e guide ben progettate.
All’interno della scatola, troverete una Plancia Opera, una Plancia Mercato, tre Plance Città e 4 Plance Bottega (una per ogni giocatore) in doppio strato, complete di guide per i segnalini. Ci sono anche sei Segnalini Potere, quattro Segnapunti (uno per giocatore), dodici Segnalini Cantiere e ottanta Segnalini Giocatore (20 per colore), oltre a dodici meeple a forma di Mercanti. Le carte includono 66 Carte Commercio e 36 Carte Edificio suddivise in Piccolo, Medio e Grande. Infine, il manuale di 16 pagine è accompagnato da un’Appendice utile per gli effetti speciali delle carte.
La grafica, curata da Giorgio Avano e Diana Maranzano, con le splendide illustrazioni di Lara Ongis, mi ha colpito positivamente. Lo stile visivo e la scelta dei colori si adattano perfettamente al tema, creando un colpo d’occhio davvero affascinante sul tavolo.
Come si gioca
In Opera Magna, i giocatori assumono il ruolo di Maestri di Bottega, gestendo l’approvvigionamento e la lavorazione dei materiali per la costruzione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore. I punti vittoria si accumulano inviando i propri mercanti nei mercati del Mediterraneo per acquistare materie prime e potenziare le botteghe, fino a spedire i materiali ai cantieri dell’Opera Magna. Alla fine della partita, il giocatore con il punteggio più alto vince.
Preparazione
Ogni partecipante seleziona un colore e prende il Segnapunti, i 3 Mercanti, i 20 Segnalini Giocatore e una Plancia Bottega. A questo punto, ogni giocatore riceve una Mano Iniziale di Carte Commercio composta da due carte di livello 1 e una carta di livello 2. Le Plance Città vengono disposte al centro del tavolo, mentre la Plancia Mercato e la Plancia Opera vengono posizionate rispettivamente con carte e segnalini.
Flusso di gioco
Il gioco si svolge in 9 round e ogni turno è suddiviso in 4 fasi: Mercante, Attivazione della Città , Merci Lavorate e Fine Turno. Durante il turno, i giocatori muovono i propri mercanti, attivano le città per guadagnare risorse, utilizzano le merci lavorate per costruire edifici o inviare materiali all’Opera, e infine preparano il turno successivo.
Impressioni
Quando ho avuto la possibilità di provare Opera Magna alla fiera, inizialmente ero scettico, ma mi sono lasciato convincere e ho deciso di testarlo. Le prime impressioni non furono completamente positive, ma volevo dargli una seconda chance con più calma.
Spesso, le aspettative elevate possono influenzare il giudizio, e questo è esattamente ciò che è accaduto durante la mia prima prova. Tuttavia, dopo averci giocato, ho potuto apprezzare che Opera Magna ha le sue peculiarità . Si tratta di un gioco medio, un gestionale con meccaniche interessanti, benché alcune siano più tradizionali.
Il mercato costituito dalle tre plance città offre un’interazione indiretta che, sebbene non sia immediatamente evidente, arricchisce l’esperienza di gioco. La strategia è fondamentale, e anche se ci sono sempre alternative, i nove turni richiedono di ottimizzare ogni mossa.
Opera Magna è un gioco elegante e fluido, ideale per chi cerca un’esperienza di gioco bilanciata. Si rivela adatto sia a giocatori esperti in cerca di sfide più leggere, sia a quelli meno esperti pronti a cimentarsi con qualcosa di più complesso. Non vedo l’ora di scoprire ulteriori dettagli nella versione finale!