Giochi da tavolo

Report di WarGame Play 2026

Che Play sarebbe senza WarGame?!?

Con la chiusura di un’alta Play, è tempo di riflettere sui wargame che abbiamo avuto modo di provare in fiera. Ecco un resoconto delle nostre esperienze, ma prima di iniziare, un grande grazie a tutti coloro che ci hanno dedicato tempo e supporto. La nostra vera Play siete voi!

Un’introduzione alla nuova area HG (History Games)

Questa nuova sezione sembra aver riscosso un grande successo, almeno da ciò che abbiamo potuto osservare.

Il BG Storico

Ci scusiamo con il BG Storico per non aver potuto provare molti titoli nella loro area. Quest’anno eravamo meno del solito e non siamo riusciti a fare tutto ciò che avremmo voluto. Tuttavia, sappiamo che c’erano oltre 60 tavoli con giochi vari e un’ottima partecipazione di giocatori. È un peccato non aver potuto vivere questa esperienza, ma ci rifaremo l’anno prossimo!

A Gest Of Robin Hood

Provato da LarryG, abbiamo avuto l’occasione di testare A Gest of Robin Hood, un wargame asimmetrico per due giocatori ispirato ai sistemi CoIn. Qui, Martina ha interpretato il ruolo dello Sceriffo di Nottingham, mentre io ho vestito i panni di Robin Hood, con l’obiettivo di fomentare ribellioni e redistribuire il bottino. La mia esperienza da Robin Hood ha preso una piega inaspettata: più che redistribuire, mi sono trovato a preferire approcci punitivi verso i viaggiatori e i miei antagonisti. La vera essenza del gioco risiede nelle carte Evento e nelle azioni limitate per round, rendendo ogni decisione cruciale. Lo Sceriffo avanza con determinazione, mentre Robin Hood deve colpire e scomparire. Un’intensa partita di nascondino cerebrale, che si svolge in circa un’ora. Non ci sono innovazioni rivoluzionarie, ma è un ottimo punto di partenza per chi si avvicina ai titoli GMT.

Cuba Libre

Provato da Simarillon, Cuba Libre è un gioco che apprezzo molto per il suo sistema CoIn, che rappresenta un perfetto equilibrio tra wargame ed Eurogame. Tra quelli che ho provato, è il CoIn più accessibile. La mappa di Cuba è ben progettata, divisa in settori non troppo complessi, il che facilita l’approccio al gioco. Inizialmente pubblicato nel 2013, ho sempre desiderato provarlo e finalmente ci sono riuscito. Il gioco si svolge negli ultimi anni della rivoluzione cubana (1957-1958) e presenta un conflitto asimmetrico tra il governo di Batista, il Sindacato, il Movimento 26 luglio di Fidel Castro e il Direttorio Rivoluzionario degli Studenti Universitari. Le decisioni sono sempre difficili e gli eventi rendono il gioco vario e interessante. Le Carte Propaganda influenzano il finale dei round e aggiornano la mappa in modo dinamico. Complimenti a Salvo Torcasio, che ha saputo spiegare e interpretare il Sindacato, dimostrando come sia possibile vincere anche con questa fazione, nonostante le critiche passate sulla loro difficoltà nel trionfare. Un acquisto quasi certo per me, anche se ho poche occasioni di giocarci!

World Order

Provato da Simarillon e Il Prof. Ludico, World Order di Ghenos può essere visto come una versione semplificata di Hegemony. La meccanica classica del CoIn con alleanze instabili tra i due blocchi contrapposti è presente, ma il tutto si svolge su una mappa chiara e ben strutturata. Con plance Dual Layer di ottima qualità, il gioco offre una gestione delle risorse e la possibilità di alleanze strategiche. È solido e complesso, ma non complicato, risultando molto interessante durante il gioco. Un titolo da veri appassionati! Complimenti a chi ci ha spiegato il gioco da Ghenos, davvero ben fatto!

New Cold War

Provato da White Winston, New Cold War di Vuca Simulations, è come una versione espansa di Twilight Struggle, ma adatta per quattro giocatori. Si parte dal 1989 per arrivare al 2019, con meccaniche simili ma con un elemento di semi-cooperazione tra l’asse russo-cinese e quello euro-americano. La meta e l’esperienza di gioco crescono con la familiarità con le regole. È stato così coinvolgente che ho voglia di rigiocarlo, anche se il prezzo di 80€ è piuttosto elevato, e garantire quattro giocatori non è sempre facile.

Levée en Masse

Provato da Marco Mengoli, Levée en Masse è un gioco solitario che si presta bene anche per il gioco di gruppo o cooperativo, raccontando la storia della Rivoluzione francese attraverso eventi chiave. Dovrete fermare l’avanzata degli eserciti stranieri e difendere i valori repubblicani senza cadere nel dispotismo. Oltre alla versione cartacea, il gioco è disponibile gratuitamente nel browser sul sito: frc.edu. Questo è il primo gioco completo del progetto e offre un’esperienza coinvolgente e semplice. Ideato da John Welch, è stato originariamente pubblicato da Victory Point Games nel 2010 e ora è accessibile come gioco per computer grazie all’autore.

Special Military Operations Against Taiwan 202X

Provato da Simarillon (Davide), Special Military Operations Against Taiwan 202X è un titolo di Bonsai Games che simula un’ipotetica invasione di Taiwan da parte della Cina. Il gioco è uno contro uno, con il cinese in posizione di forza e l’americano, pur avendo un vantaggio tecnologico, in difficoltà. I giapponesi entrano in gioco solo in determinate condizioni. Si gioca con un mazzo di carte da poker e il sistema premia il numero maggiore e le figure che attivano eventi. Anche se non mi ha convinto del tutto, l’idea di esplorare un’ipotesi futura è interessante. Ho avuto un bel confronto, grazie anche a un esperto di relazioni internazionali presente al tavolo, e ho appreso molto!

Turin 1943-1945 – From Strike to Insurrection

Provato da Gianluca di Picardia, Turin 1943-1945 è un’anteprima di Bella Ciao, in arrivo nella fine del 2026. Questo gioco sulla Resistenza è coinvolgente e teso, ambientato a Torino tra il 1943 e il 1945. La mappa è chiara e si concentra su quartieri e fabbriche, evitando la confusione di troppi componenti. La vera magia sta nella sua anima semi-cooperativa: le quattro fazioni antifasciste (PCI, PSI, PdA e DC) devono collaborare per fermare il regime nazi-fascista, anche se ognuno ha un proprio obiettivo politico da raggiungere. Le Carte Regime rimescolano le dinamiche di gioco, rendendo ogni scelta strategica emozionante e il flusso di gioco molto piacevole. Le regole sono facili da imparare, ma padroneggiare il gioco richiede abilità. È un’ottima alternativa per un gruppo di amici in cerca di qualcosa di più agile rispetto ai classici wargame politici.

L’Assemblea

Provato da… tutti! L’Assemblea è un gioco da tavolo in fase prototipale di Fabrizio Matarese e Mauro Mola, sviluppato con la collaborazione degli storici del Polo del ‘900 di Torino e Istoreto. Questo gioco consente di rivivere i lavori dell’Assemblea Costituente durante la creazione della Costituzione Italiana, combinando meccaniche cooperative e competitive per ricreare la ricerca dell’unità nazionale. I giocatori impersonano diverse fazioni politiche dell’epoca, e gli articoli discussi vengono proposti secondo le ideologie dei partiti, dando vita a una costituzione alternativa.

Falling Sky

Provato da Marco Mengoli, il Non-Wargamer. Falling Sky è il sesto titolo della serie COIN e il primo tradotto in italiano da Ergo Ludo Editions. Ambientato durante gli ultimi anni della conquista della Gallia da parte di Giulio Cesare (58-50 a.C.), il gioco presenta il confronto tra Cesare e le sue legioni, i commercianti Edui, i Belgi guidati da Ambiorige, e Vercingetorige con i suoi Arverni. Dimostra l’efficacia del sistema COIN anche in contesti storici lontani da quelli abituali. Le fazioni sono ben definite, con Cesare potente ma vulnerabile, e gli Edui, sebbene considerati deboli, possono rivelarsi letali. Ottima scelta di localizzazione, vista la tematica vicina alla nostra storia, e un gioco profondo che è comunque accessibile per i neofiti.

In conclusione, abbiamo avuto modo di vedere tantissimi giochi, anche se non siamo riusciti a provarli tutti. Abbiamo visto tavoli pieni e tanti giocatori coinvolti e ci auguriamo che anche voi abbiate trovato il gioco che vi ha intrattenuto e, magari, insegnato qualcosa di nuovo sulla storia.