Giochi da tavolo

Un nuovo inizio al combo festival ’26

Milano accoglie il combo festival
Nel cuore di Milano si prepara a debuttare la prima edizione del combo festival, un evento che si propone di fondere il mondo dei giochi da tavolo con design e cultura. Questo festival innovativo, che si svolgerà il 3 e 4 ottobre 2026 presso Morel Milano, non si limita a essere una tradizionale fiera, ma punta a presentare il gioco da tavolo come un vero e proprio prodotto culturale, in un ambiente pensato per favorire l’interazione e l’incontro tra i partecipanti.

Una sinergia unica
Dietro a questa iniziativa ci sono tre realtà ben note: Ludo Labo, organizzatori di PLAY, Studiolabo, legata al design e al Fuorisalone, e Cranio Creations, uno degli editori più rinomati in Italia. L’idea è di trasformare i 3000 metri quadrati di Morel Milano, un’ex area industriale riqualificata, in un luogo dove si intrecciano tavoli da gioco, incontri, mostre, workshop, food truck e musica, creando un’esperienza immersiva per tutti gli appassionati.

Un premio per i migliori giochi
Un elemento distintivo sarà il COMBO Award, un premio dedicato alle migliori anteprime ludiche, che valuterà il processo di sviluppo dei giochi. Tra i criteri di valutazione ci saranno materiali, innovazione, qualità estetica e coerenza tra tema e meccaniche. La giuria, composta da professionisti del settore come il game designer Emiliano Sciarra, si propone di analizzare i giochi con la stessa attenzione riservata a un oggetto di design, premiando la sinergia tra forma e funzione.

Un focus sulla community
La vera anima del combo festival è senza dubbio la community. Un ampio gruppo di ambassador, tra cui esperti e appassionati, sta già contribuendo a raccontare il mondo dei giochi da tavolo in Italia. Questo spostamento di fiducia dai canali pubblicitari tradizionali verso chi approfondisce e analizza ha un impatto significativo, aiutando anche le piccole produzioni a farsi notare in un mercato competitivo.

Scelte audaci per un festival unico
Il festival si distingue per alcune scelte coraggiose, come il numero limitato di partecipanti. Questa decisione mira a creare un ambiente accogliente, dove il pubblico possa interagire con gli autori senza il caos tipico delle fiere affollate. Inoltre, il festival è programmato solo tre settimane prima di Spiel Essen, un’opportunità per gli editori di presentare in anteprima i loro prototipi, ma anche una sfida logistica non indifferente.

Oltre il gioco da tavolo
Tra i progetti più interessanti, spicca “Un gioco da ragazze”, una mostra che celebra il contributo delle game designer italiane e internazionali, dimostrando come i giochi da tavolo possano riflettere e raccontare le trasformazioni sociali. Milano, con la sua tradizione di dialogo tra design e cultura pop, è il palcoscenico ideale per questo evento pionieristico.

Il combo festival si propone di ridefinire l’idea di un festival ludico, puntando sul valore del tempo trascorso al tavolo, piuttosto che sulla frenesia di provare il maggior numero possibile di titoli. Noi saremo lì per raccontarvi quest’esperienza unica. E voi, chi è pronto a sedersi al tavolo?