Con questa recensione di Wroth, voglio dar vita a un nuovo formato per le mie analisi. Fino ad ora, ho sempre seguito uno schema fisso, ma oggi cercherò di rendere il tutto più leggibile e coinvolgente. Iniziamo con una breve introduzione.
Wroth è un gioco che combina meccaniche di maggioranza, controllo del territorio e draft di dadi, giocabile in tre modalità : competitiva, cooperativa o solitaria. Ogni giocatore sceglie una fazione con abilità uniche, immerse in un’ambientazione fantasy classica, per cercare di conquistare l’isola di Wroth.
Non mi dilungherò sui dettagli tecnici del gioco, ma voglio sottolineare che Manny Trembley è sia l’autore che l’illustratore di Wroth, così come lo è per il suo altro titolo di successo: Dice Throne, che purtroppo non è mai stato tradotto in italiano.
Wroth, originariamente prodotto da Chip Theory Games, è giunto in Italia grazie a Pendragon Games Studio, che ringrazio per la copia review che ho utilizzato per questa analisi. Durante l’evento Play, il gioco ha riscosso un grande successo, con i tavoli dedicati presi d’assalto.
Perché tanto successo? (ovvero i materiali)
L’ottima reputazione di Chip Theory Games è ben meritata e Wroth non fa eccezione. Ogni aspetto è curato nei minimi dettagli: dalla grafica, ai materiali di alta qualità , fino ai contenitori e alle carte. La produzione è senza dubbio di alto livello, e questo si riflette anche nel prezzo, che è sicuramente più alto rispetto alla media, ma giustificato dalla qualità .
All’interno della scatola di Wroth troverete una mappa in neoprene, 15 Carte Scenario in PVC, 5 Plance a doppia faccia in neoprene, un Tracciato PV in neoprene, 36 Dadi Unità d’Élite, 130 Segnalini Unità Regolari in resina sagomata, 9 Dadi Azione, 5 Dadi Onniscienti, un Dado Conta Round per la modalità solitaria, un Dado Caos per quella cooperativa, 20 Gemme Corra in plastica verde traslucida, 4 Carte riassuntive in PVC, 15 Carte Impresa Fazione in PVC, oltre ai classici gettoni di Chip Theory Games e il regolamento.
Non è tutto oro quel che luccica
La grafica di Wroth è indubbiamente accattivante; i colori vividi attirano l’attenzione di chiunque si avvicini al tavolo. La qualità dei materiali è un’altra nota positiva: maneggiare dadi e segnalini è un vero piacere.
Tuttavia, ci sono alcuni problemi pratici. La lettura della plancia di gioco non è immediata; le linee di confine tra le varie aree sono poco chiare e le abilità delle truppe speciali stampate sulle plance non sempre risultano leggibili a causa dei colori intensi. Anche il regolamento presenta delle lacune: benché esteticamente gradevole, è scritto in modo poco chiaro, come dimostrano le numerose domande di chiarimento sui forum dedicati.
Come si gioca
Preparare una partita a Wroth è semplice e veloce. Dopo aver posizionato i tappetini in neoprene con la mappa e il tracciato dei punti al centro del tavolo, si distribuiscono i gettoni Punti Vittoria in modo casuale su ogni regione. Successivamente, si preparano i dadi Azione in base al numero di giocatori e ognuno sceglie la propria fazione e la relativa Carta Impresa. Si determina il primo giocatore in modo casuale e si inizia la partita.
Ogni fazione dispone di 25 “unità regolari”, rappresentate da segnalini sagomati, e delle “unità d’élite”, costituite da dadi a sei facce che non vengono mai lanciati. I valori sui dadi servono a tenere traccia dei punti vita delle unità e, quando raggiungono zero, vengono rimosse dal campo ma tornano a disposizione del giocatore.
Le unità d’élite si ingaggiano pagando un costo in Corra, la moneta del gioco. Ogni fazione ha specifiche capacità che rappresentano il cuore asimmetrico di Wroth.
In modalità competitiva, una partita dura fino a quando un giocatore non raggiunge 30 punti vittoria. Ogni round è composto da 6 fasi, la cui corretta sequenza è fondamentale per la strategia di gioco.
- Fase 1: mantenimento – Passaggio del segnalino primo giocatore in senso orario.
- Fase 2: bottino – Valutazione dei gettoni Punti Vittoria posizionati sulle regioni.
- Fase 3: preparativi – Azioni di posizionamento e raccolta delle risorse.
- Fase 4: selezione – Tiraggio dei dadi Azione per formare una riserva.
- Fase 5: azioni – Esecuzione delle azioni in base ai risultati dei dadi.
- Fase 6: punti vittoria – Raccolta dei punti in base alle regioni occupate.
Tutto qui? Non proprio: la mappa e le fazioni di Wroth
La mappa di Wroth è divisa in 8 regioni numerate, separate da confini poco visibili. Ogni regione è adiacente a un’altra se hanno un confine in comune. La regione costiera, dove i giocatori schierano le truppe, non può essere attaccata, ma è adiacente a sei delle otto regioni.
Ogni giocatore inizia la partita scegliendo una Carta Impresa, che conferisce poteri speciali. Le fazioni sono diverse e ognuna ha le proprie peculiarità . Di seguito un breve riassunto delle fazioni:
- Aldan – Elfi, rapidi nell’espansione e nel mantenimento del controllo.
- Gilda – Ladri flessibili ma complessi da gestire.
- Koda – Unità d’élite forti ma prevedibili.
- Ooglan – Non morti aggressivi che trasformano le perdite in nuove unità .
- Runen – Nani minatori, difficili da giocare ma con ottime capacità di raccolta.
Impressioni
Wroth cattura immediatamente l’attenzione con la sua scatola accattivante e materiali di alta qualità . Tuttavia, il regolamento non è all’altezza del resto della produzione e la leggibilità della mappa può diventare un problema durante il gioco.
Il numero di giocatori influisce notevolmente sull’esperienza: in due, il gioco risulta più veloce e strategico, mentre in quattro offre un’ottima interazione e bilanciamento. La rigiocabilità è alta grazie alla varietà delle fazioni e delle carte.
Tattiche e strategie
La gestione della Corra, la moneta del gioco, è cruciale per l’assunzione delle unità d’élite e per le azioni speciali delle fazioni. Ogni giocatore deve pianificare attentamente le proprie mosse e saper sfruttare i movimenti strategici.
In sintesi, Wroth è un gioco di strategia avvincente, con un’alta interazione e dinamiche frenetiche. Con le giuste compagnie, potrebbe diventare il vostro nuovo preferito. Assolutamente da provare!